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La decisione

Olbia, il sindaco Nizzi mette al bando gli ombrelloni hawaiani: «Inquinano l’ambiente»

Olbia, il sindaco Nizzi mette al bando gli ombrelloni hawaiani: «Inquinano l’ambiente»

L’ordinanza del primo cittadino: nel mirino quelli realizzati in rafia sintetica

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Olbia Il sindaco Settimo Nizzi mette al bando gli ombrelloni hawaiani. In particolare quelli «realizzati in rafia sintetica, poliammide e derivati della viscosa». È tutto scritto in una ordinanza firmata oggi, 23 settembre. Il motivo è questo: il materiale con cui sono fatti gli ombrelloni danneggia l’ambiente. Nel mirino soprattutto quelli degli stabilimenti balneari.

«Il Comune di Olbia è da tempo impegnato nelle campagne di sensibilizzazione a favore della tutela e della salvaguardia dell’ambiente nelle sue più svariate forme, compresa la tutela dell'immagine e del decoro della città – si legge nell’ordinanza di Nizzi –. È noto da tempo che gli ombrelloni stile hawaiano, realizzati in rafia sintetica, poliammide e derivati della viscosa, posizionati negli stabilimenti balneari, con il tempo rilasciano filamenti di plastica che, a causa dell’esposizione agli agenti atmosferici, non solo contaminano la sabbia, ma finiscono per essere trasportati dalle onde fino a mescolarsi con la vegetazione marina».

«Si tratta di un problema nascosto, ma devastante per l’ambiente – si legge ancora nell’ordinanza –, in quanto gli ombrelloni hawaiani in rafia sintetica sono un nemico silenzioso che inquina le nostre spiagge e i mari. Ciò determina un impatto devastante non solo sull’ambiente, ma anche sulla fauna marina, che spesso scambia questi grumi di plastica per cibo». Nizzi cita anche «Plastic Free, organizzazione impegnata da anni in progetti concreti e in battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica, che ha da tempo dato vita ad una importante campagna di sensibilizzazione finalizzata a scoraggiare, presso i Comuni più attenti alle tematiche ambientali, l’utilizzo degli ombrelloni hawaiani nei lidi e negli stabilimenti balneari». E poi ancora: «Altri Comuni italiani hanno virtuosamente recepito questo tipo di indicazione, provvedendo ad adottare opportuni provvedimenti concernenti il divieto di posizionamento ed utilizzo di questa tipologia di ombrelloni che a lungo andare possono determinare un danno ambientale di grandi proporzioni». Per questi motivi il sindaco Settimo Nizzi ritiene  «necessario e opportuno, al fine di tutelare l’ambiente, disporre il divieto di posizionamento ed utilizzo di ombrelloni in stile hawaiano, realizzati in rafia sintetica, negli stabilimenti balneari e lidi del territorio comunale». In caso di violazione dell’ordinanza si rischia una sanzione che va dai 25 ei 500 euro.

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