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Aggius in festa per il nuovo parroco: è arrivato don Edgar

di Giuseppe Pulina
Aggius in festa per il nuovo parroco: è arrivato don Edgar

Il prete panamense ha preso il posto di don Paolo Filigheddu, ora archivista diocesano

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Aggius È stata una grande festa quella che gli aggesi hanno riservato a don Edgar Squire, il sacerdote panamense che guiderà la parrocchia di Santa Vittoria e che nel quotidiano della cura pastorale rileverà don Paolo Filigheddu, l’ex parroco con il quale diversi fedeli erano entrati in contrasto, dando vita a un caso di non facile gestione per la Diocesi. Insieme al vescovo, dom Roberto Fornaciari, e al parroco di Telti, don Mauro Bucciero, che sarà ufficialmente l’amministratore della parrocchia, don Edgar ha fatto il suo ingresso ad Aggius. Tanti gli aggesi che gli hanno voluto dedicare un’accoglienza festosa. In poco tempo don Edgar ha iniziato a fare la loro conoscenza, dalle confraternite, custodi delle tradizioni, alla Pro loco e alle numerose associazioni che animano la vita sociale e culturale del paese. Tra i presenti, naturalmente, anche gli amministratori e i tanti fedeli del paese.

La prima impressione di don Edgar sarà sicuramente stata quella di una comunità molto laboriosa e orgogliosa. Il sindaco Nicola Muzzu ha salutato con parole di buon augurio l’insediamento del religioso nella sua nuova comunità, ingresso che avviene pochi giorni prima dell’imminente festa patronale. L’augurio formulato dal sindaco è quello di «un cammino fecondo e sereno nella parrocchia». Il primo cittadino è stato piuttosto prodigo nel dispensare consigli: «Il consiglio che sento di dare a don Edgar è di coltivare sempre l’ascolto: ascolto dei giovani che cercano risposte, degli anziani che custodiscono la memoria, delle famiglie che vivono gioie e fatiche quotidiane, e di chi si trova in difficoltà. Solo attraverso un dialogo autentico, potrà radicarsi nel cuore della comunità». Il dialogo, quello che forse era venuto a mancare negli ultimi mesi. Per Muzzu, solo con un percorso condiviso si sarà capaci «di custodire le tradizioni ma anche di aprirsi con fiducia al futuro».

Tradizione e futuro, binomio della discordia, ma anche di un avvenire tutto da scrivere. In effetti, il segnale sembra essere quello di una comunità che intende voltare pagina dopo le controversie che hanno provocato divisioni al suo interno. È con questo auspicio che tanti aggesi hanno commentato l’ingresso di don Edgar. Ora è il momento delle ricomposizioni e delle tante cose da fare. A partire dalla festa patronale che inizierà il prossimo 4 ottobre. Per quanto riguarda don Filigheddu, continuerà a risiedere ad Aggius e a fare l'archivista diocesano.

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