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La guerra del brico

Olbia, nuovo avvio per Tecnomat: ecco il motivo della riapertura del negozio

di Giandomenico Mele
Olbia, nuovo avvio per Tecnomat: ecco il motivo della riapertura del negozio

Lo store del Pozzo Sacro operativo dopo una lunga battaglia in tribunale

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Olbia Il Consiglio di Stato ribalta ancora una volta la sentenza del Tar Sardegna e riapre Tecnomat. Il ricorso presentato da Bricoman, supportata dal Comune di Olbia, è stato accolto dal Consiglio di Stato e ha sovvertito l’impianto giuridico della pronuncia del Tar, riconoscendo a Tecnomat le caratteristiche di media struttura di vendita e nessuna continuità strutturale con la superficie esterna destinata al settore dell’edilizia. «Il negozio Tecnomat di Olbia è lieto di annunciare la sua imminente riapertura, fissata per venerdì 12 dicembre alle ore 7. Questo evento segna un momento significativo non solo per l’azienda, ma anche per l’intero tessuto economico e sociale della Gallura».

Porte aperte

Con una nota stampa della società, dunque, viene annunciata la riapertura del punto vendita Tecnomat al Pozzo Sacro a Olbia, dopo la chiusura imposta a ottobre dal Tar Sardegna, che aveva accolto il ricorso di Bricofer group e Ottimax Italia contro l’atto amministrativo che, all’esito della conferenza di servizi, aveva autorizzato sotto il profilo edilizio e commerciale le società Bricoman Italia ed Md 2000, che non si era costituita in giudizio, a realizzare un punto vendita, con insegna Tecnomat, di prodotti per il bricolage e di altre tipologie, con area destinata alla vendita di circa 6.000 metri quadri, nel fabbricato in zona industriale, dopo l’esecuzione di opere edilizie interne ed esterne e cambio di destinazione d’uso del seminterrato. Bricoman Italia aveva promosso appello al Consiglio di Stato e il Comune di Olbia si era costituito in giudizio dopo che il Tar Sardegna, con sentenza 3 ottobre 2025, in accoglimento del ricorso principale e dei successivi motivi aggiunti, aveva annullato tutti gli atti con i quali era stata autorizzata la realizzazione e l’esercizio di una media struttura di vendita in Comune di Olbia, nonché gli atti con cui era stata autorizzata l’esecuzione di lavori su area esterna alla medesima struttura di vendita. «Dopo un periodo di chiusura temporanea, Tecnomat Olbia riprende la piena operatività, confermando il suo ruolo di riferimento per professionisti e privati del settore edile e della ristrutturazione – recita la nota stampa –. L’attesa riapertura sarà sostenuta dalla ricomposizione delle squadre di negozio: a causa della chiusura al pubblico, un numero significativo di collaboratori aveva dovuto lasciare Tecnomat alla scadenza naturale del proprio contratto. Questa nuova fase di incremento dell’organico testimonia l’attenzione di Tecnomat verso la propria forza lavoro e la volontà di assicurare stabilità occupazionale sul territorio».

Il nuovo avvio

Lo scorso 5 novembre, infatti, con una nota l’azienda annunciava «l’assoluta impossibilità di fare previsioni sul prosieguo del procedimento amministrativo, che ha reso necessaria la dolorosa decisione di concludere il rapporto di lavoro con 24 colleghi, su 88 totali in forze al punto vendita, il cui contratto a tempo determinato era previsto chiudersi, per naturale scadenza, il 31 ottobre 2025». Tecnicamente si trattava di mancati rinnovi dei contratti che, però, somigliavano a licenziamenti determinati dall’incertezza sulla prosecuzione dell’attività di Tecnomat a Olbia. Una scelta legata ai tempi giudiziari, dopo che il 30 ottobre scorso si era tenuto in Consiglio di Stato il procedimento che avrebbe potuto portare alla, seppur temporanea, riapertura al pubblico del negozio di Olbia. «L’azienda desidera esprimere profonda gratitudine alla comunità di Olbia e alle istituzioni locali per la solidarietà e il sostegno dimostrato in questo momento complesso – si legge nella nota stampa di Tecnomat –. La collaborazione e la comprensione ricevute sono state fondamentali, rafforzando il legame tra Tecnomat e il territorio. L’impegno dell’azienda rimane quello di offrire un servizio di alta qualità e di contribuire attivamente al benessere e allo sviluppo dell’economia di una terra che ama profondamente e con la quale ha un legame speciale. Con l'avvio delle attività, Tecnomat Olbia è pronta ad accogliere nuovamente con rinnovato entusiasmo i propri clienti, riaffermando la propria presenza come partner affidabile e strategico per piccoli e grandi cantieri». Lo scorso 21 novembre era arrivato il richiamo alla mobilitazione da parte del Gruppo Dettori Market, proprietario del complesso Gallura del Pozzo Sacro, che ospita il punto vendita di Tecnomat. Una struttura che ha richiesto un investimento iniziale di 18 milioni di euro e che rappresenta un importante asset sul piano commerciale e dal punto di vista occupazionale per Olbia.

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