Mobbing, abusi e violenze in ufficio: il Comune approva il codice di condotta
Arzachena, nel testo i comportamenti da contrastare e l’assistenza in caso di violazioni
Arzachena Molestie e violenza, mobbing e discriminazione. Sono questi i comportamenti che l’amministrazione comunale di Arzachena mira a combattere attraverso il codice etico di condotta appena adottato. L’obiettivo è assicurare un trattamento degno a lavoratrici e lavoratori, garantendo un ambiente di lavoro sano ed evitare così effetti dannosi sulla salute, sul morale e sulle prestazioni lavorative. Un’esigenza, quella di adottare un codice etico, emersa nell’ambito del Cug, il Comitato garante delle pari opportunità contro le discriminazioni di genere, e dell’ufficio personale, a cui la giunta ha dato seguito attraverso una delibera. Il codice entrerà in vigore a metà gennaio e dovrà essere osservato da dipendenti, dirigenti, amministratori e da chi collabora con il Comune. Oltre a precise misure di prevenzione, l’amministrazione comunale ha anche stabilito le procedure da adottare a seconda del caso.
I temi
Definire un comportamento sbagliato è il primo passo verso la consapevolezza. Nel codice etico viene così data una descrizione chiara di molestie, violenza, mobbing e discriminazione. Il mobbing – termine forse meno intuibile perché proveniente da un’altra lingua –, sta, per esempio, a indicare ogni violenza morale o psicologica, realizzata e reiterata dai colleghi attraverso comportamenti persecutori e aggressivi verso un altro collega, per isolarlo o addirittura cacciarlo. Se attuato da un suo superiore, invece, prende il nome di bossing.
A chi rivolgersi
Nel momento in cui sul posto di lavoro si verifichi un gesto o una condotta sgradita del genere, che rientri nell’abito del mobbing, delle violenze, delle molestie sessuali e negli atteggiamenti discriminatori, il consigliere di fiducia e il Cug sono gli organi preposti a dare consulenza e assistenza a chi ne è vittima. Nello specifico, il consigliere potrà avvalersi del Cug per avviare una procedura di trattamento, superare la condizione di malessere e ristabilire un ambiente di lavoro sereno.
Prevenzione
Per quanto riguarda invece la prevenzione, il Comune si impegnerà a supportare il consigliere di fiducia e il Cug, a organizzare e promuovere momenti conviviali e incontri tra i dipendenti pure al di fuori degli orari di ufficio, a proporre occasioni di formazione ai dirigenti, per favorire una gestione positiva delle relazioni per valorizzare il personale. Se necessarie, verranno apportate delle modifiche all’organizzazione del lavoro. Un altro esempio di attività di prevenzione è l’azione di sensibilizzazione, anche al di fuori del lavoro in senso stretto. Durante il 2025, infatti, il Comune, proprio a supporto dell’attività del Cug, ha ospitato due incontri dedicati ai giovani, ma aperti a tutti i cittadini, per spiegare le conseguenze di una comunicazione basata sugli stereotipi di genere. L’iniziativa era “Inverti”, ideata dalla regista PJ Gambioli e organizzata insieme alla coop La rosa di Gerico.
