La Nuova Sardegna

Olbia

Il caso

Olbia, ancora problemi nelle scuole superiori: al liceo artistico manca l’energia elettrica

Olbia, ancora problemi nelle scuole superiori: al liceo artistico manca l’energia elettrica

L’intervento della Consulta provinciale degli studenti: «In città impianti vecchi e freddo nelle aule»

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Olbia Ancora problemi tra le aule e i corridoi delle scuole superiori della città. Oggi, lunedì 12 gennaio, l’ultimo esempio: gli studenti del liceo artistico De André non sono potuti entrare nel loro istituto perché mancava l’energia elettrica. La caldaia, invece, è da tempo che funziona a intermittenza. Una situazione che è soltanto l’ultima di una lunga serie, considerato che il grosso degli istituti superiori – gestiti dalla Provincia – è costretto a fare i conti con impianti vecchi e mancanza di spazi.

Sul caso generale interviene così la Consulta provinciale degli studenti di Sassari. «Le segnalazioni arrivate dagli studenti evidenziano che il riscaldamento, in molte scuole, si blocca frequentemente o non funziona nonostante la continua manutenzione, lo sforzo e l’impegno della società che gestisce le manutenzioni a livello provinciale – spiegano dalla Consulta –. Questa situazione è dovuta al fatto che gli impianti sono datati e per questo spesso soggetti a guasti, rendendo impossibile garantire temperature adeguate durante le lezioni. Sarebbe dunque necessario un investimento specifico per sostituire gli impianti obsoleti». Segnalata anche la presenza di muffa in alcune aule. «Le condizioni in cui molti ragazzi sono costretti a svolgere le lezioni non sono accettabili – commenta Samuele Putzu, presidente della Consulta provinciale degli studenti di Sassari –. Siamo arrivati al punto di chiederci con amarezza: cosa devono mettere nello zaino gli studenti, una coperta o i libri e i quaderni? Non è ammissibile che nel 2026 i ragazzi debbano affrontare il freddo a causa di impianti vecchi e per questo più frequentemente soggetti a guasti».

Putzu poi aggiunge: «Chiediamo un intervento tempestivo e l’assegnazione di fondi adeguati per sostituire gli impianti di riscaldamento ormai obsoleti e per risolvere la presenza di muffa nelle aule. Gli studenti hanno diritto a un ambiente scolastico sicuro e riscaldato». Samuele Putzu ha già inviato una comunicazione ufficiale alla Provincia, chiedendo chiarimenti e soluzioni immediate per affrontare in modo concreto le problematiche segnalate dagli studenti: «La Consulta conferma la propria disponibilità a incontrare le istituzioni competenti per approfondire la situazione e collaborare alla ricerca di soluzioni rapide ed efficaci».

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