La Nuova Sardegna

Olbia

L’omaggio

Olbia, non solo l’aeroporto: il Comune dedicherà un monumento all’Aga Khan

Olbia, non solo l’aeroporto: il Comune dedicherà un monumento all’Aga Khan

L’opera sarà installata con tutta probabilità sul lungomare

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Olbia Gli omaggi al principe Karim Aga Khan non si sono conclusi con l’intitolazione dell’aeroporto. In città sarà infatti realizzato anche un monumento. L’idea è del sindaco Settimo Nizzi, che ne aveva parlato anche quasi un anno fa in consiglio comunale quando fu proposta l’intitolazione dello scalo, a pochi giorni dalla scomparsa del fondatore della Costa Smeralda e della compagnia Alisarda. Il sindaco aveva spiegato che il monumento sarebbe stato in granito, ma non si era soffermato sulla location. Non sembrano esserci dubbi, comunque, sul fatto che l’opera in ricordo di Karim Aga Khan sarà installata nella zona del waterfront. Forse davanti al municipio, ma più probabilmente nel lungomare di via Redipuglia, dove, tra l’altro, sono presenti altre sculture. Il Comune ci sta lavorando e all’inaugurazione non dovrebbe mancare molto.

Insomma, un altro passo importante per il sindaco Nizzi, che ha fortemente voluto l’intitolazione dell’aeroporto, ricevendo poi il via libera da parte dell’Enac, e che per le celebrazioni di giovedì 15 gennaio ha invitato a Olbia Zahra Aga Khan, la figlia del principe, la governatrice Alessandra Todde e una lunga serie di autorità. «Noi non riusciremmo mai a fare neanche un milionesimo di tutto ciò che ha fatto l’Aga Khan per noi – ha detto il sindaco Settimo Nizzi, commosso, durante la cerimonia in aula consiliare –. Vogliamo porre dei punti importanti affinché chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo possa scoprire chi fosse. Io penso che nella storia di questa terra ci sia stato un unico e grande benefattore. Il principe è venuto qui non per portar via, ma per lasciarci qualcosa. Ci ha dato sviluppo e benessere, ha permesso ai nostri figli di studiare, ha salvaguardato il nostro ambiente. Non è mai stato un palazzinaro, lui ha voluto soltanto il bello. La nostra presenza, qui, dimostra che tutti noi ameremo per sempre questa persona». Nel suo intervento il primo cittadino ha ricordato anche due figure che hanno lavorato affinché le visioni del principe diventassero realtà: Giovanni Filigheddu, consigliere regionale di Arzachena, e Sergio Peralda, che fu presidente di Alisarda e fondatore della Geasar. La principessa Zahra, invece, ha voluto ricordare tutti i sindaci di Arzachena, da quelli degli anni Sessanta fino a quello attuale, cioè Roberto Ragnedda. (d.b.)

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