La Nuova Sardegna

Olbia

Il personaggio

Olbia dice addio al pittore del blu e dell’azzurro che esponeva tra le strade del centro – Ecco chi era


	(foto copertina e nel testo di Vanna Sanna)
(foto copertina e nel testo di Vanna Sanna)

I funerali nella basilica di San Simplicio, quando vendeva i quadri diceva: «Un po’ mi dispiace perché non li rivedrò più»

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Olbia Da adesso in poi, la città sarà un po’ meno colorata. La presenza di Massimo Deiana era silenziosa ma fissa. E mancheranno i suoi orizzonti marini tra il via vai del traffico.

Il pittore bohémien, il pittore del blu e dell’azzurro, è scomparso oggi, lunedì 23 febbraio, a 62 anni. I suoi expo di pittura in questi anni avevano arricchito prima la passeggiata del Corso e poi la piazza ai piedi della basilica di San Simplicio.

In città era ormai ben noto a tutti. Il panama in testa, i quadri esposti, una sedia sulla quale passava le ore. L’artista olbiese dipingeva con metodo: «Olio o acrilico su tela, niente misto», ci teneva a precisare. Nel bel mezzo della città esponeva il mare di Pittulongu, di Rena Bianca, l’orizzonte con Tavolara, il cielo che si unisce alle onde. Uno sguardo semplice, ma mai uguale. «La mia non è una semplice fotografia, tolgo o aggiungo elementi», si divertiva a spiegare.

Massimo Deiana ha avuto un negozio di cornici, per qualche anno è stato all’estero e quando è tornato a Olbia, lo ha fatto portando ogni giorno allo sguardo della città, in estate e in inverno, per anni, i suoi dipinti. E quando i quadri venivano acquistati, raccontava con dolcezza, «mi fa piacere, ma un po’ sono dispiaciuto perché non li rivedrò più».

I funerali si svolgeranno domani, martedì 24 febbraio, alle 16 a San Simplicio. I suoi cari lo ricordano: «Spirito libero e artista sopra le righe, hai dipinto la tua vita con i colori del mare, della musica e dell’arte, lasciando nei nostri cuori la traccia viva della tua anima ribelle e luminosa». (paolo ardovino)

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