Tempio, da colonia estiva ad albergo: i 40 anni dell’hotel Limbara
Tutte le vicende che hanno riguardato la struttura di Curadureddu raccontate da Luigi Piga in un volume
Tempio Quasi quarant’anni di storia, dal 1986 al 2025, da quando la struttura in località Curadureddu fu convertita da colonia estiva nell’Hotel Limbara. È il documento pubblicato da Luigi Piga, frutto di un lungo lavoro di ricostruzione delle vicende che hanno riguardato l’immobile, dal titolo “Profili storici, amministrativi e finanziari dell’Hotel Limbara di Tempio Pausania (1986-2025)”. Un’analisi che attraversa amministrazioni diverse e ripercorre scelte, investimenti e fasi di stallo. Il volume è ora disponibile in e-book ed è prenotabile anche in formato cartaceo direttamente tramite l’autore con un’offerta: i proventi, spiega Piga, «verranno destinati in parti uguali all’assistenza umanitaria in Palestina e all’acquisto di un defibrillatore per la comunità tempiese».
Alcune anticipazioni erano state pubblicate dallo stesso autore sul suo blog nella seconda metà dello scorso anno. A quegli articoli aveva replicato anche l’amministrazione comunale, intervenuta nel settembre 2025. Piga, già autore di un analogo lavoro sul palazzetto polifunzionale di Tempio, ha raccolto materiale ufficiale, testimonianze e interviste a persone ed enti coinvolti, in tempi e ruoli diversi, nelle vicende dell’hotel. «Un ampio capitolo – spiega – riguarda l’Hotel Vallicciola, benchmarking per stimare “ciò che sarebbe potuto essere” e al contempo quantificare un decennio di mancata valorizzazione e inutilizzo. Ringrazio la rdn Management, che gestisce l’Hotel Vallicciola, per i dati forniti. Questo approfondimento è dedicato alla memoria di Paolo Pintus – prosegue – amico fraterno prematuramente scomparso la scorsa estate. Fu tra i primi a rendersi conto delle sottrazioni di arredi e delle vicende, a volte grottesche ma sempre gravi, che interessavano l’albergo, aggiornandomi costantemente sui movimenti notturni e diurni. Lo scorso anno ha potuto leggere le ultime bozze, ma non il lavoro finito».
L’Hotel Limbara, al chilometro 6+900 della statale 392 Tempio-Oschiri, rappresentò una scommessa nella valorizzazione del massiccio granitico del Monte Limbara e avrebbe dovuto inserirsi in una rete di servizi estesa ai comuni che ne condividono il territorio. Oggetto di un importante intervento di ristrutturazione nei primi anni Duemila, ha poi subito atti vandalici che hanno interessato il piano terra, mentre i piani destinati alle camere sono rimasti integri. Negli ultimi anni l’utilizzo è stato sporadico: prima concesso alla squadra di calcio locale, poi alla ditta impegnata nei lavori sulla statale, in cambio di piccoli interventi di manutenzione ordinaria.
