Strada di Monte Pino interrotta: al via 68 espropri per terminare i lavori
La provinciale tra Olbia e Tempio: previsti 65mila euro per l’indennità provvisoria
Olbia La Provincia ha pubblicato il decreto motivato di occupazione anticipata, preordinata all’esproprio, per la realizzazione dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada provinciale 38 Olbia-Tempio nel tratto di Monte Pino. Un provvedimento accelerato per l’avvio dell’ultima fase dei lavori per riaprire la strada chiusa dopo la tragica alluvione del 2013. Sono 68 i nomi degli espropriandi, in gran parte proprietari di terreni agricoli lungo la strada, spesso intere famiglie, residenti prevalentemente nei Comuni di Olbia, Telti, Arzachena e Calangianus, per i quali è stato previsto un ristoro complessivo, a titolo di indennità provvisoria, di circa 65mila euro.
A Monte Pino da qualche mese, infatti, sono tornati operai e mezzi meccanici per completare i lavori del tratto di strada di competenza della Provincia, ultima parte del progetto di ricostruzione della strada, a più di dodici anni dall’alluvione e dal crollo costato la vita a tre persone. Il cantiere dell’impresa Vitali costruzioni si è già rimesso in moto prima della fine dell’anno. Due gli atti che hanno dato la spinta definitiva al completamento dell’opera: il via libera da parte del ministero delle Infrastrutture all’Anas per la presa in carico dei lavori che erano di competenza della Provincia, e la firma della convenzione tra l’assessorato regionale ai Lavori pubblici (in prima linea l’assessore Antonio Piu), la Provincia Gallura e l’Anas. Convenzione che, per quanto riguarda la Provincia Gallura, porta la firma del presidente Settimo Nizzi, ma al cui iter aveva lavorato in precedenza anche l’ex amministratore straordinario, Rino Piccinnu.
È stata affidata all’Anas, quindi, l’esecuzione dell’ultimo tratto dei lavori, con l’impresa Vitali costruzioni incaricata degli interventi necessari. Il ripristino completo del tratto di strada a Monte Pino e la sua riapertura al traffico sono programmati prima dell’estate 2026. Per poter rispettare questa tabella di marcia, la convenzione siglata nell’ottobre 2025 tra Regione, Anas e Provincia a definito i rapporti di attuazione operativa e ha permesso di sbloccare l’intervento, grazie anche a un finanziamento complessivo di circa 9,7 milioni di euro per i 5,5 chilometri dell’arteria. Il decreto della Provincia ora permette all’ente espropriante di entrare in possesso delle aree necessarie per l’esecuzione dei lavori prima della conclusione delle procedure espropriative definitive, accelerando così l’intero iter.
Gli espropri sono previsti per consentire l’allargamento e la messa in sicurezza del tracciato, inclusi interventi su pendii e versanti resi fragili dagli eventi meteorologici estremi, nonché per adeguare alcuni tratti ai moderni requisiti di sicurezza stradale. Della nuova fase di lavori fa parte il consolidamento delle scarpate, la realizzazione di opere di drenaggio, la posa di barriere paramassi e l’adeguamento della sezione stradale, con l’obiettivo di rendere la strada provinciale 38 più sicura e resistente alle frane, con standard adeguati ai volumi di traffico. Le aree coinvolte dall'esproprio ricadono nel Comune di Olbia (foglio 19) e nel Comune di Telti (fogli 3 e 6). Si tratta prevalentemente di terreni classificati come pascolo, seminativo irriguo o incolto produttivo. In alcuni casi le aree saranno espropriate, in altri solo asservite (cioè soggette a servitù di passaggio o manutenzione), oppure occupate temporaneamente per consentire l’esecuzione delle opere.
