La Nuova Sardegna

Olbia

Violenza sulle donne

Perseguita per un anno la ex e diffonde le sue foto intime: arrestato

Perseguita per un anno la ex e diffonde le sue foto intime: arrestato

Arzachena, l’uomo incastrato dai video girati dalla vittima e dalle telecamere di videosorveglianza

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Arzachena Ancora una volta sotto casa della sua ex. Ancora una volta a seguirla e controllarla. Ma i video girati dalla vittima e le immagini della videosorveglianza lo hanno incastrato. Così, nella tarda mattinata del 6 marzo la polizia giudiziaria del commissariato di Porto Cervo ha arrestato in flagranza differita un uomo di 47 anni, di Arzachena, ritenuto responsabile di una lunga serie di condotte persecutorie nei confronti della donna con cui aveva avuto una relazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, guidati dalla dirigente del commissariato Valentina Piras, da oltre un anno la vittima viveva sotto pressione. Pedinamenti, messaggi continui, minacce e tentativi ripetuti di controllare la sua vita anche dopo la fine della relazione. Non solo. In più occasioni l’uomo avrebbe anche diffuso immagini sessualmente esplicite che lo ritraevano insieme alla donna, inviandole attraverso whatsapp e utilizzando anche il profilo Instagram del nuovo compagno della vittima. Un modo per continuare a colpirla, umiliarla e interferire nella nuova relazione che la donna aveva cercato di costruire dopo la fine della storia.

La vicenda era iniziata più di un anno fa, quando la donna, esasperata dalle continue molestie, aveva deciso di rivolgersi al commissariato di Porto Cervo per presentare la denuncia. La polizia si era attivati immediatamente e nel giro di poco tempo il giudice aveva disposto per il 47enne il divieto di avvicinamento alla ex e al suo nuovo compagno. Una misura che però non è bastata a fermarlo. L’uomo aveva continuato a cercare la donna arrivando perfino a presentarsi nello stesso locale dove lei si trovava insieme al nuovo partner. Per questo motivo era scattato un nuovo provvedimento: il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari, autorizzando l’uomo a uscire soltanto per recarsi al lavoro sempre in una località della Gallura. Ma anche questa misura è stata ignorata. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, invece di andare al lavoro l’uomo avrebbe trascorso le sue giornate a seguire e pedinare la ex compagna per le strade di Arzachena, continuando a contattarla e a interferire nella sua vita.

Fino alla mattinata dell’altro ieri. La donna, insieme al suo attuale compagno, si è accorta di essere di nuovo seguita. E ha quindi deciso di documentare tutto, riprendendo l’uomo con il telefono mentre li pedinava. I video, a quel punto, sono stati consegnati agli investigatori del commissariato di Porto Cervo. Gli agenti hanno incrociato quelle immagini con i filmati del sistema di videosorveglianza e dalle verifiche è emerso infatti che il 47enne quella mattina era uscito da casa ma non per andare al lavoro. Aveva trascorso gran parte della mattinata per le strade di Arzachena, violando i domiciliari per continuare a seguire la sua ex. Elementi che hanno portato all’arresto in flagranza differita del 47enne. Un intervento rapido che ha posto fine all’ennesimo episodio di persecuzione e che è arrivato alla vigilia dell’8 marzo, la giornata internazionale dedicata alle donne, richiamando ancora una volta l’importanza di denunciare e di intervenire tempestivamente contro ogni forma di violenza e pressione nelle relazioni. (s.p.)

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