Olbia, in centinaia al cinema per la grande storia dei Nirvana: «Città viva e affamata di cultura»
Successo per l’evento organizzato dal collettivo olbiese “We were young”
Olbia Cinema pieno per la grande storia dei Nirvana. In 270 nella serata di venerdì 13 marzo hanno affollato la sala rossa di via Delle Terme per assistere alla proiezione di “Rome as you are”, il docufilm che racconta i concerti che Kurt Cobain e compagni tennero a Roma nel 1989 e nel 1991. Ma non solo. La serata organizzata dal collettivo “We were young” – composto da Eugenio Carbini, Fabrizio Alias e Maurizio Ragnedda – si è anche trasformata in un viaggio nello spaccato olbiese di quel periodo lì. Sul palco, a dialogare con pubblico e organizzatori, la co-regista del docufilm Daniela Giombini, ai tempi giovane tour manager che portò i Nirvana in Italia, e anche Dario Calfapietra, montatore del film.
«Il successo della serata non è solo il traguardo del collettivo, ma la conferma definitiva che Olbia è una città viva, affamata di cultura e straordinariamente pronta a rispondere a stimoli di respiro internazionale – commenta Carbini –. Vedere il Cinema Olbia gremito e percepire quella carica e quell’entusiasmo tra il pubblico dimostra che la nostra comunità non solo apprezza la qualità, ma la sostiene con una partecipazione consapevole. La città ha dimostrato, ancora una volta, di avere la giusta sensibilità. Un pugno nello stomaco ai pregiudizi di chi si ostina a credere che Olbia sia disinteressata alla cultura». Sulla stessa linea Fabrizio Alias: «Portare un evento che ha avuto riscontro a livello internazionale, per quanto nel circuito underground, è una cosa non da poco. I Nirvana sono stati il gruppo attorno al quale la generazione dei Novanta ha trovato un punto in comune. Tanti di noi hanno iniziato ad ascoltare musica e a suonare con i Nirvana. Quella generazione ha mantenuto intatti quei legami e, come ha dimostrato l’evento, anche lo stesso spirito: vivere la stessa esperienza di connessione attraverso la musica». Un percorso, quello del collettivo “We wew young”, che porta avanti lo spirito di un’intera generazione anche nel ricordo e nell’ispirazione di uno dei grandi protagonisti della scena musicale olbiese: Fabio Alias, scomparso nel 2021.
