La Nuova Sardegna

Olbia

Il record

Un nodo marinaresco di 30 metri quadrati: gli studenti di Olbia puntano al Guinness dei primati

Un nodo marinaresco di 30 metri quadrati: gli studenti di Olbia puntano al Guinness dei primati

Gli alunni dell’Amsicora partecipano al “Paglietto dei record” a La Spezia

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Olbia Ci saranno anche gli studenti della classe 4ª C del corso Made in Italy - Settore nautico dell’istituto professionale Amsicora di Olbia alla prima edizione del festival marittimo Escale a La Spezia, in programma dal 20 al 22 marzo. Capitanati dal prof Ciro Punzo e guidati dal nostromo Antioco Tilocca, parteciperanno alla sfida marinaresca del "Paglietto dei record". Un grande nodo destinato a entrare nel Guinness dei primati. Al villaggio di Velarìa il pubblico potrà assistere dal vivo alla realizzazione del paglietto da record a cui faranno da cornice i dipinti realizzati su vele dismesse dal Vespucci, dal nostromo in congedo Adriano Gandino e dall’artista spezzina Gloria Giuliano, nonché i quadri di nodi marinai di Salvatore Calà.

Il modello di paglietto che sarà realizzato è il numero 2.279 del Grande libro dei nodi di Clifford Ashley, la bibbia degli attrezzatori; per realizzarlo verranno utilizzati spezzoni di cima da 25 metri ciascuno, intrecciati fino a realizzare un tappeto di circa 30 metri quadrati. Un cronometro scandirà i tempi di lavorazione con l’obiettivo di scendere sotto le 48 ore e fissare così un record da battere. Per raggiungere l’obiettivo gli studenti si sono preparati in classe sotto la guida del nostromo Antioco Tilocca Complessivamente, al “Paglietto dei record” partecipano 30 studenti degli istituti nautici di La Spezia, Carrara e Olbia. Gli allievi opereranno all'interno di uno stand installato al Molo Italia.

«Questa sfida – dice Ciro Punzo – non è solo un tentativo di record, ma un ponte tra generazioni. Vedere ragazzi di tre diverse regioni collaborare con tale dedizione per preservare l'arte antica dei paglietti è la prova che la cultura del mare è più viva che mai. Siamo pronti a dimostrare che la sinergia tra scuola e tradizione può portare a risultati straordinari». «Il paglietto è un simbolo di pazienza e maestria tecnica – spiega Antioco Tilocca –. In queste 48 ore di lavoro, il mio compito sarà trasmettere ai ragazzi non solo la tecnica dell'intreccio, ma lo spirito di squadra necessario per domare un chilometro di cima di canapa. È un'opera faticosa, ma vederla prendere forma sotto le loro mani sarà la vera vittoria». Il dirigente scolastico Stefano Palmas ha sottolineato l’orgoglio di «vedere i nostri studenti protagonisti di un evento internazionale. Questa collaborazione tra istituti trasforma il Molo Italia in un'aula a cielo aperto, dove il lavoro per un obiettivo comune rafforza nei ragazzi lo spirito di collaborazione educandoli all’importanza del contributo di ogni persona per il successo di una comunità e la formazione si fonde con la passione e la valorizzazione delle nostre comuni radici marinare».

Quindi la vicesindaca Sabrina Serra: «La partecipazione degli studenti di Olbia a questa sfida è motivo di grande orgoglio per il territorio. Si tratta di un’esperienza di alto valore educativo, che unisce formazione, tradizione e collaborazione tra scuole di diverse regioni. Questa iniziativa dimostra come la scuola può essere un luogo di crescita capace di trasmetter e competenze, identità e spirito di squadra. Il recupero e la valorizzazione dei saperi legati alla cultura del mare diventano così occasione di innovazione e futuro. La “spedizione” è stata possibile grazie al patrocinio del Comune di Olbia e al sostegno della Cna Gallura, della Marina di Cala dei Sardi, poi Autoplus Olbia e Gino Gennai.

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