A La Maddalena l’invasione pacifica della nave dell’identità “Navigantes”
Sfileranno in 400 tra gruppi in abito tradizionale e maschere
La Maddalena “Navigantes”, la nave dell’identità, approderà quest’anno a La Maddalena dopo aver toccato per la prima volta nel 2023 Barcellona, nel 2024 Bonifacio e nel 2025 Carloforte. Quella del 4 ottobre sarà ancora una volta una “invasione pacifica” di centinaia di sardi portatori di cultura e tradizioni, che sfileranno nel cuore del centro storico di La Maddalena. La Fondazione Maria Carta, che organizza l’iniziativa, ha già avviato i primi contatti con il Comune, che ha risposto con la massima disponibilità e grande entusiasmo. Nei giorni scorsi si è infatti tenuto un primo incontro con l’assessore al Turismo Gian Vincenzo Belli, che ha accolto una delegazione della Fondazione, con il presidente Leonardo Marras, accompagnato da Caterina Orecchioni, componente del consiglio direttivo, e da Valentina Spano, in rappresentanza del comitato scientifico.
Sono stati analizzati gli aspetti organizzativi dell’edizione 2026 di Navigantes: si prevede la partecipazione di oltre 400 persone, tra gruppi in abito tradizionale, provenienti dai diversi territori della Sardegna, maschere dei Mamuthones e Issohadores della Pro Loco di Mamoiada, suonatori degli strumenti della tradizione, come le launeddas e gli organetti diatonici, e canti. Saranno presenti, inoltre, i Tamburini di Oristano. Non mancheranno le voci femminili e il canto a tenore di Remunnu ‘e Locu di Bitti.
«Partiremo da Palau domenica 4 ottobre al mattino alla volta di La Maddalena, per rafforzare il legame tra le due isole che da sempre condividono condizioni storiche e culturali. E lo facciamo con le nostre tradizioni più identitarie, la musica, i pregiati costumi, l’enogastronomia, la lingua, gli scambi turistici e anche i rapporti tra i nostri giovani che costituiscono quel ponte di collegamento in grado di generare nuove e stabili relazioni», dice Leonardo Marras. «Siamo felici e onorati di poter partecipare a questo progetto, insieme alle associazioni locali, siamo pronti a fornire tutto il sostegno necessario», conclude l’assessore Gian Vincenzo Belli.
