Olbia, lavori fermi in corso Umberto, nei giorni di Pasqua tornano i dehors: ecco perché
Il Comune ha sospeso il cantiere per andare incontro ai commercianti
Olbia Lavori fermi in corso Umberto. Le operazioni per il rifacimento dei marciapiedi (iniziate a ottobre) sono state interrotte, ma solo in occasione delle festività di Pasqua. L’obiettivo del Comune è quello di dare la possibilità ai titolari di bar e ristoranti di sistemare nuovamente sedie, tavolini e ombrelloni all’aperto. Il via libera ai dehors scatterà domani, venerdì 3 aprile, e sarà valido fino mercoledì 8. «Da quel momento – spiegano dall’amministrazione –, tutti gli spazi dovranno essere completamente liberati dai commercianti, in modo da consentire la regolare riattivazione del cantiere». Per il sindaco Settimo Nizzi si tratta di una decisione significativa perché saranno proprio i giorni di Pasqua a inaugurare la stagione turistica. «La decisione di sospendere temporaneamente i lavori e permettere il riposizionamento dei dehors – sottolinea il sindaco – nasce dalla volontà di sostenere i nostri commercianti durante le vacanze di Pasqua, un periodo significativo per l’economia locale. Vogliamo garantire un centro accogliente e vivace, capace di valorizzare l’esperienza di residenti e visitatori. L’amministrazione ringrazia cittadini e operatori per la collaborazione e la comprensione durante l’esecuzione degli interventi di riqualificazione».
Una decisione, quella del sindaco, che arriva dopo mesi di polemiche e dibattiti che hanno avuto come epicentro proprio corso Umberto. Più volte, infatti, Settimo Nizzi è andato all’attacco degli esercenti che hanno deciso di tenere le serrande abbassate per buona parte dell’autunno e per tutto l’inverno. «Le chiusure prolungate – aveva detto Nizzi – danneggiano gravemente l’immagine della città, creando un evidente disservizio per cittadini e turisti». In ogni caso, il Comune e la Confcommercio presieduta da Edoardo Oggianu hanno poi trovato un accordo in vista del prossimo inverno. L’amministrazione applicherà alcune sanzioni a coloro che non terranno aperte le loro attività per almeno dieci mesi, mentre la Confcommercio si occuperà di sensibilizzare i propri associati e di studiare, insieme al Comune, un calendario per le turnazioni e anche nuove iniziative. Un nuovo corso adesso alimentato dalla decisione dell’amministrazione di concedere il riposizionamento temporaneo dei dehors nei giorni di festa.
