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Il De André

Olbia, il liceo artistico è sovraffollato: la Provincia costruisce quattro aule-container

Olbia, il liceo artistico è sovraffollato: la Provincia costruisce quattro aule-container

In città non si trovano altri spazi: nel cortile della scuola di via Modena arrivano le strutture modulari

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Olbia La Provincia ha passato al setaccio tutti gli immobili della città per individuare nuovi spazi da dedicare agli studenti del liceo artistico De André. Niente da fare: per il momento, a Olbia, non esiste neanche un edificio in grado di essere trasformato in una mini succursale della scuola di via Modena. Così, come aveva già annunciato il presidente Settimo Nizzi, la Provincia non ha potuto fare altro che adottare una soluzione di emergenza: avviare la costruzione di quattro strutture modulari – simili a container – direttamente nel cortile del liceo di Poltu Cuadu. La determina è stata firmata dal dirigente Pasquale Russo e in cassa ci sono 200mila euro. Una soluzione, quella della Provincia, che la dice lunga sulle dimensioni del fenomeno del sovraffollamento nelle superiori e dell’assoluta necessità di nuovi spazi. Al De André di via Modena, per esempio, le classi sono 21 e le aule sono soltanto 17.

Una situazione da codice rosso che più volte ha spinto gli studenti e le studentesse a scendere in piazza per far sentire la loro voce. «Il continuo incremento del numero degli studenti registrato negli ultimi anni nel territorio olbiese – si legge nella determinazione della Provincia – coinvolge anche il liceo artistico, per il quale il trend delle iscrizioni è in continua crescita e già il numero attuale di iscritti comporta evidenti difficoltà nella distribuzione degli spazi, con conseguente necessità urgente di nuove aule e spazi adeguati per permettere il corretto svolgimento delle attività didattiche, nell’attesa della costruzione del nuovo edificio scolastico o dell’individuazione di nuovi spazi adatti. A seguito di reiterate richieste da parte della direzione didattica e degli studenti stessi, questa amministrazione ha individuato, come soluzione più efficace ed efficiente, quella di acquistare e installare delle strutture temporanee necessarie a rispondere alle esigenze dell’istituto. Potranno essere rese disponibili quattro nuove aule, con annesso blocco servizi igienici. La scelta delle strutture temporanee garantisce tempi rapidi nella messa a disposizione». Un problema, quello della carenza di aule, che riguarda comunque tanti altri istituti cittadini, tra cui il musicale sempre del De André e i licei Mossa e Gramsci. Una svolta, in futuro, potrà arrivare con la costruzione del nuovo campus scolastico che metterà insieme Amsicora, Gramsci e Mossa. (d.b.)

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