Aggredito, accoltellato e abbandonato fuori dal night a OIbia: arrestato un 43enne, complici in fuga
Brutale pestaggio a nord della città. In corso le indagini dei carabinieri
Olbia Altro arresto per tentato omicidio e ancora in un night club. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 20 aprile, i carabinieri della sezione operativa del reparto territoriale di Olbia hanno infatti arrestato un 43enne egiziano ritenuto responsabile di tentato omicidio, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Tempio Pausania. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Sara Martino.
L’aggressione
L’episodio risale alla notte del 14 aprile scorso, quando presso un night club è scoppiata una discussione tra alcuni avventori, durante la quale, la persona poi tratta in arresto ed altri due clienti, avrebbero aggredito brutalmente la vittima, colpendola alla testa con calci e pugni ed utilizzando uno sgabello. Durante il pestaggio, il 43enne avrebbe poi estratto un coltello, ferendo la persona offesa alla schiena ed alle spalle. Al termine della violenta aggressione, i tre responsabili avrebbero trascinato l’uomo fuori dal locale, lasciandolo sanguinante ed in stato di semincoscienza sul marciapiede, ove è stato notato ed assistito da un passante, che ha attivato i soccorsi. Sottoposto ad urgenti accertamenti sanitari presso il pronto soccorso di Olbia, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.
Le indagini
Le indagini avviate dai carabinieri, su coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, hanno consentito di risalire in tempi rapidi all’identità di uno dei tre aggressori. Fondamentali si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e le testimonianze raccolte tra i presenti al momento del fatto. Rintracciato, il giovane è stato tratto in arresto e tradotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tutt’ora in corso gli accertamenti investigativi volti all’individuazione degli altri due aggressori.
L’operazione – come si legge in una nota dei carabinieri – si inserisce nel più ampio impegno dell’arma nel contrasto ai reati violenti e nella tutela della sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai contesti della movida urbana, spesso teatro di episodi di aggressività. L’attività costante di controllo del territorio e di pronta risposta investigativa rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire e reprimere comportamenti pericolosi, garantendo ai cittadini un ambiente più sicuro.
