Maxi operazione antidroga dei carabinieri: quattro arresti tra Gallura, Goceano e Barbagia – VIDEO
L’inchiesta era partita nel settembre 2025 dopo la scoperta di una piantagione di cannabis con mille piante nelle campagne di Luras
Olbia Quattro persone sono finite in carcere nell’ambito di una vasta operazione antidroga eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tempio, con il supporto dei Comandi provinciali di Nuoro e Sassari e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna. I militari hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Tempio su richiesta della locale Procura della Repubblica. Contestualmente è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare nei confronti di un altro soggetto ritenuto coinvolto, a vario titolo, nelle attività illecite.
L’indagine, coordinata sin dalle prime fasi dal Procuratore facente funzioni, ha permesso di ricostruire un’attività di coltivazione di sostanze stupefacenti nel nord Sardegna. Le misure cautelari hanno riguardato persone residenti tra Gallura, Goceano e Barbagia.
L’inchiesta era partita nel settembre scorso dopo la scoperta, nelle campagne del comune di Luras, di una vasta piantagione di cannabis indica composta da oltre mille piante alte mediamente un metro e venti. La coltivazione si trovava in un’area particolarmente impervia e difficilmente accessibile ed era dotata di un articolato sistema di irrigazione alimentato da due cisterne per la raccolta dell’acqua.
Nel corso dell’operazione i carabinieri avevano arrestato in flagranza un uomo residente nell’Oristanese, mentre un secondo soggetto residente in Gallura era stato denunciato a piede libero. Contestualmente erano stati sequestrati oltre un chilogrammo di marijuana già pronta per la distribuzione e diversi grammi di hashish. Gli investigatori hanno inoltre accertato la presenza di un sistema di videosorveglianza da remoto, alimentato tramite pannelli solari, installato per monitorare costantemente l’area della piantagione e prevenire intrusioni. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto al traffico e alla produzione di sostanze stupefacenti portato avanti dai carabinieri sul territorio sardo.
