Chi era Mauro Zuncheddu, il 23enne morto in ospedale
Un lavoro in un’azienda elettrica e una passione sfrenata per il calcio
Luras Luras. Un lavoro in un’azienda elettrica e una passione sfrenata per il pallone e per la squadra del suo paese. Mauro Zuncheddu, 23 anni di Luras, era un ultrà del Lauras e l’amore per la maglia è presente in quasi tutti i post che pubblicava sui suoi profili social. Foto di partite, commenti, condivisioni con la società sportiva Lauras. Il lutto ora colpisce improvvisamente anche la comunità sportiva. Tutti piangono la scomparsa del loro caro amico, che salutano con una bella foto e una dedica che colpisce dritta al cuore.
«Con profondo dolore, la società sportiva Lauras si stringe attorno alla famiglia, agli amici e a tutti i “warriors” per la scomparsa del nostro caro Mauro. Una disgrazia che ha colpito profondamente tutto il popolo lurese, lasciando sgomento e tristezza in tutta la nostra comunità. Mauro era una presenza vera, sincera, che dagli spalti non faceva mai mancare voce, cuore e sostegno ai nostri colori. Il suo entusiasmo, il suo amore per la maglia e il suo modo di vivere la domenica insieme a noi resteranno per sempre impressi nella memoria della nostra comunità sportiva. Oggi perdiamo non solo un tifoso, ma un fratello della grande famiglia bianco nera. Ciao guerriero. Continuerai a cantare con noi, ovunque tu sia».
Dall’estate scorsa, Mauro Zuncheddu era anche entrato a fare parte dell’associazione che organizza la festa della birra a Luras.
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