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L’inchiesta

Omicidio di Leonardo Mocci, il dna sui mozziconi di sigarette inchioda i tre indagati

Omicidio di Leonardo Mocci, il dna sui mozziconi di sigarette inchioda i tre indagati

Il responso sulle tracce rilevate dal Ris a Monserrato depositato in Procura

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Cagliari Sono dei tre indagati le tracce di dna rilevati dal Ris dei carabinieri sui mozziconi di sigaretta recuperati dai carabinieri della sezione scientifica sul luogo dell’omicidio di Leonardo Mocci, il 24enne di Villacidro, assassinato la sera del 22 aprile in piazza Settimio Severo, a Monserrato, durante un tranello teso per rapinare la vittima e un suo amico dei soldi (10mila euro). Il responso positivo è stato depositato questa mattina 11 maggio in Procura.

Gli specialisti hanno rilevato anche altri profili generici che saranno adesso comparati con quelli già in mano agli investigatori. Pertanto la situazione degli indagati sembra aggravarsi ulteriormente. Intanto sono iniziati gli interrogatori di garanzia nel carcere di Uta. I fratelli Tunis, Gianmarco e Filippo, difesi dall'avvocato Riccardo Floris, si sono subito avvalsi della facoltà di non rispondere. Daniel Campus, assistito dall’avvocato Alberto Pani, ha reso dichiarazioni spontanee per precisare la sua posizione. (l.on)

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