Arzachena, le Ville Couëlle passano al Comune: diventeranno il Museo della Costa Smeralda
L’annuncio del sindaco Roberto Ragnedda: «Scriviamo una nuova pagina di storia»
Arzachena Dopo mesi di serrate interlocuzioni, il Comune di Arzachena annuncia l’assegnazione formale di Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha infatti trasmesso il decreto di trasferimento al patrimonio indisponibile dell’ente, sancendo il successo del progetto che punta alla riqualificazione di un bene dal valore inestimabile per la storia, la cultura e il paesaggio di Arzachena. L’obiettivo è quello di trasformarlo nel Museo della Costa Smeralda. L’operazione riguarda il compendio immobiliare di circa 30mila metri quadri situato nel borgo di Abbiadori, che comprende unità immobiliari e terreni agricoli per un valore complessivo stimato in oltre 37 milioni di euro.
«Le strutture, realizzate negli anni ‘60 dal pioniere dello stile Costa Smeralda, l’architetto francese Jacques Couëlle, rappresentano un esempio unico di architettura organica capace di fondersi con il paesaggio sardo – sottolineano dall’amministrazione comunale –. Il progetto con cui il Comune si è candidato lo scorso ottobre per l’assegnazione prevede la realizzazione del Museo della Costa Smeralda. Gli spazi ospiteranno aree espositive dedicate alla storia del territorio, sale convegni, laboratori didattici, un bookshop e una caffetteria».
«Oggi scriviamo una pagina storica per Arzachena – commenta soddisfatto il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda –. L’assegnazione delle Ville Couëlle non è solo un atto amministrativo, ma un segnale forte che richiama i valori della giustizia e dell’identità. Restituiamo alla collettività un bene di straordinario valore simbolico, sottratto alla criminalità, per trasformarlo in un presidio di legalità, memoria e bellezza. Questo risultato è frutto di un lavoro costante con l’Anbsc. La nostra visione è chiara: vogliamo diversificare l’offerta turistica e attrarre flussi tutto l’anno, connettendo il patrimonio archeologico, che già attrae oltre 170mila visitatori annui, con l’eccellenza dell’architettura moderna. Il Museo della Costa Smeralda sarà il cuore di un modello turistico sostenibile che valorizza l’intera destinazione e la nostra identità millenaria».
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale. Grazie alla posizione strategica tra il centro urbano e la costa, il nuovo polo museale creerà una rete con il Museo Civico Michele Ruzittu e i principali siti del parco archeologico, come la tomba di giganti Coddu Vecchiu e il nuraghe La Prisgiona. «L’investimento punta a generare nuove opportunità economiche e occupazionali, consolidando Arzachena come capitale del turismo culturale nel Nord Sardegna – proseguono dal Comune –. Lo studio di fattibilità è stato coordinato dall’architetto Mario Chiodino, dirigente del Settore pianificazione territoriale del Comune di Arzachena, e dall’Ufficio patrimonio con la collaborazione dello Studio Artek Design di Alghero».
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