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Olbia

L’inchiesta

Mauro Zuncheddu morto in ospedale: l’esito dell’autopsia

Mauro Zuncheddu morto in ospedale: l’esito dell’autopsia

Proseguono gli accertamenti della Procura di Tempio per fare luce sulla tragedia

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Luras È stata eseguita oggi 18 maggio l’autopsia sul corpo di Mauro Zuncheddu, il 22enne di Luras  morto lunedì 11 maggio all’ospedale di Tempio dov’era ricoverato nel reparto di medicina per una polmonite. L’esame autoptico è stato disposto dalla Procura di Tempio per chiarire le cause del decesso e stabilire se ci siano state eventuali responsabilità mediche. Il giovane sarebbe morto per embolia polmonare massiva, così come già emerso subito dopo la tragedia. I consulenti nominati dal pubblico ministero Milena Aucone, il medico legale Francesco Serra e l’anestesista Andrea Balata, hanno chiesto 60 giorni di tempo per completare tutti gli accertamenti. All’inizio delle operazioni peritali erano presenti anche i consulenti nominati dalla famiglia della vittima, Claudia Trignano, medico legale, e Davide Piredda, specialista in anestesia e rianimazione. I legali della famiglia, gli avvocati Salvatore Deiana del Foro di Tempio e Andrea Maurelli del Foro di Brescia, non rilasciano commenti fino alla conclusione della consulenza. «Possiamo solo dire che i nostri consulenti sono al lavoro», dicono.

La salma di Mauro Zuncheddu è stata restituita alla famiglia. Secondo il racconto dei genitori, tutto è cominciato il 7 maggio scorso, quando il giovane era andato al pronto soccorso: lamentava forti dolori al petto, alla schiena e alla spalla. Ma non era stato sottoposto a Tac o radiografie perché il reparto era chiuso, e per questo, non potendo fare altri accertamenti, aveva deciso di rientrare a casa (gli erano stati somministrati degli antidolorifici). Era ritornato in ospedale il giorno successivo. Dagli accertamenti sarebbe emerso un quadro di polmonite con presenza di liquido nei polmoni. Il ragazzo era stato quindi ricoverato nel reparto di Medicina e sottoposto a terapia antibiotica. Per i familiari nulla lasciava presagire il peggioramento improvviso delle sue condizioni. Lunedì mattina, poco prima delle 10, il giovane aveva anche parlato al telefono con la madre per aggiornarla. Poi, la tragedia. Mauro Zuncheddu viene colto da malore mentre è in bagno. Riesce a chiedere aiuto. Viene soccorso. Trasportato in barella per un trasferimento d’urgenza, non è purtroppo riuscito neppure a raggiungere l’ambulanza. I medici hanno tentato di rianimarlo con ogni manovra possibile ma non c’è stato nulla da fare. Nei giorni scorsi il paese in lutto si è stretto attorno alla famiglia con una partecipata e commossa fiaccolata. (t.s.)

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