Olbia, rubano quattro piscine da giardino e arnesi da scasso: tre arresti
Fine settimana di controlli per i carabinieri: nel bilancio anche un arresto per spaccio e un altro per evasione
Olbia Cinque arresti tra Olbia e La Maddalena per furto, evasione e detenzione di sostanze stupefacenti. È il bilancio dell’attività svolta dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia nel fine settimana. In particolare, nel corso di un primo intervento, nella serata di venerdì 15 maggio, i militari della stazione di La Maddalena hanno arrestato in flagranza di reato, un 29enne locale, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, durante un servizio perlustrativo nel centro abitato maddalenino, il giovane è stato sottoposto a controllo a bordo della propria auto dove sono stati rinvenuti oltre 20 grammi di cocaina, suddivisi in dosi pronte alla cessione. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’interessato ha consentito di rivenire ulteriori 18 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario utile al confezionamento. Processato con rito direttissimo nel tribunale di Tempio, l’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nella serata del giorno successivo, sabato 16 maggio, i carabinieri della stazione di Poltu Quadu, di Olbia, hanno invece arrestato in flagranza di un pluripregiudicato 37enne, ritenuto responsabile di evasione. L’uomo, infatti, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione nel Comune di San Teodoro, è stato rintracciato dai militari nelle vicinanze della stazione ferroviaria Olbia Terranova, in violazione del provvedimento restrittivo a cui era sottoposto. Arrestato, è stato ricondotto a casa. Infine nella giornata di domenica 17 maggio, i carabinieri della sezione radiomobile di Olbia e della stazione di Golfo Aranci hanno arrestato in flagranza di reato, tre giovani ritenuti responsabili di furto in un esercizio commerciale. In particolare, durante la tarda serata di domenica, la centrale operativa dei carabinieri di Olbia era stata allertata da una società di vigilanza privata che, dalla visione delle immagini di videosorveglianza, aveva notato la presenza di alcune persone all’interno dell’area di una rivendita di bricolage, nella zona industriale di Olbia.
I militari hanno quindi raggiunto l’attività commerciale dove hanno rintracciato i tre giovani, in evidente stato di agitazione, all’interno di un furgone parcheggiato nelle vicinanze del negozio, i quali non hanno saputo giustificare la loro presenza, in quell’orario, all’esterno del punto vendita. La successiva perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire, nel vano posteriore, diversi arnesi da scasso, rotoli di tubi per l’irrigazione e quattro piscine idromassaggio da giardino, il tutto rubato poco prima dal negozio. Il furto è stato ripreso dalle telecamere della videosorveglianza. Sono stati, quindi, arrestati e condotti nelle loro abitazioni in attesa di rito direttissimo, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tempio. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e dei centri urbani predisposto dai comandi dell’Arma, finalizzato al contrasto della criminalità predatoria e sottolinea l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e gli operatori privati che concorrono alle attività di vigilanza.
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