Tempio, prende forma il nuovo consiglio comunale: nove nomi sono già certi
Il resto lo farà il ballottaggio tra Gianni Addis e Gianna Masu
Tempio Chi entrerà a far parte del nuovo consiglio comunale? Per sapere chi prevarrà numericamente – e cioè se la squadra di Addis o quella di Masu – occorrerà attendere il verdetto definitivo del ballottaggio. Si possono però già dare per certi nove nomi, ai quali bisognerà poi sommare quelli della lista del candidato che prevarrà nella sfida a due del 21 e 22 giugno prossimi. Sfida dalle mille incertezze e di cui è difficile pronosticare il vincitore, pur essendo quell’8% di consensi in più ottenuti da Addis un bottino di voti a cui nessuno degli sfidanti rinuncerebbe. Una prima, inconfutabile certezza, comunque, c’è. Inizia a prendere corpo la composizione del Consiglio comunale. Certo, non si sa chi guiderà la città e nemmeno si conosce l’identità di chi andrà all’opposizione a far compagnia ai candidati sindaci sconfitti al primo turno. Ciononostante, il pass per il Consiglio è stato, di fatto, già consegnato a nove dei suoi componenti. Tra questi non ci sarà nemmeno un rappresentante delle due liste di sinistra che si sono fronteggiate nell’ultima competizione elettorale.
La dura legge dei numeri esclude, infatti, Romeo Frediani. Come sarà composto, allora, il nuovo Consiglio comunale? Sappiamo che dieci seggi li avrà il vincitore del ballottaggio, tre andranno a chi perderà il ballottaggio, due li ha già conquistati Biancareddu e uno Carta. Oltre che per Addis, Masu, Biancareddu e Carta, le porte dell’assemblea consiliare sono già aperte per Simona Chessa (“UniAmo Tempio”), Marco Petitta e Maria Caterina Fresi (“Con Tempio fonte comune”), e Anna Paola Aisoni e Paolo Cossu (“Tempio Tradizione e Futuro”). Qualsiasi cosa accada nelle urne, questi nove nomi sono sicuri. Si tratta, del resto, dei candidati più votati nelle rispettive liste. La più votata, ancora una volta, è stata Anna Paola Aisoni. I suoi 874 voti sono stati determinanti nell’affermazione del suo capolista. Se Addis dovesse fare il bis, sarà probabilmente lei a fargli ancora una volta da vice. Di certo, la sua riconferma ne legittima la presenza in Provincia, di cui è al momento vicepresidente. Pur avendo perso diverse centinaia di voti rispetto alle Comunali del 2020, i suoi voti quasi doppiano il secondo dei consiglieri più votati: Paolo Cossu, 458 voti, assessore al Bilancio dell’ultima giunta Addis, il secondo dei più votati in assoluto. Oltre a lui, a superare soglia 400 sono stati solo Francesco Quargnenti e Monica Liguori. Cosa che la dice lunga sul successo personale di Cossu. Ha, invece, mancato per tre voti quota 400 Marco Petitta, il più votato della lista di Gianna Masu, seguito da Maria Caterina Fresi, che con i suoi 308 voti sarà l’unico medico a entrare nel prossimo consiglio comunale. Potrebbe ritrovarsi insieme a Giorgio Chiarelli, ma solo se Addis prevalesse su Masu. Sarà questa una parte della compagnia in cui si ritroverà Simona Chessa, la più votata della squadra allestita da Biancareddu, che ha visto qualche pezzo da 90 della sua lista andare un po’ sotto tono.
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