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Olbia

Il maxi evento

Olbia, il grande giorno di Vasco Rossi. Il sindaco: «Sforzo enorme, ma ne vale la pena»

di Dario Budroni

	Il sindaco Nizzi presiede il Coc
Il sindaco Nizzi presiede il Coc

Settimo Nizzi attiva il Coc. Giovanni Mannoni (polizia locale): «Alla Olbia Arena solo a piedi»

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Olbia Le lancette si fermano, l’attesa durata un anno è finita. Eccolo qua, dunque: pizzetto bianco, occhiali da sole e una gran voglia di distribuire decibel e attimi da brivido. Il giorno di Vasco Rossi è arrivato: questa sera alla Olbia Arena il primo concerto davanti a 36mila persone, domani il secondo round di fronte ad altre 36mila teste. L’isola va in delirio e Olbia quasi si ferma per lasciare campo libero a quello che è l’ evento più grande della sua storia. Atterrato martedì con un jet privato, per poi attendere il doppio live in un hotel sul mare di Li Cuncheddi, a Capo Ceraso, ieri pomeriggio Vasco Rossi ha anche preso parte a un breve sopralluogo alla Olbia Arena. Tutto pronto, insomma. I fan accampati potranno lasciare le loro tende e il resto del pubblico comincerà a mettersi in marcia fin dal primo mattino. Nel frattempo Prefettura, Questura e Comune hanno messo in moto una macchina organizzativa senza precedenti per gestire al meglio viabilità e sicurezza. Ieri il sindaco Settimo Nizzi ha attivato il Coc, solitamente convocato in occasione delle allerte meteo. Per quanto riguarda gli eventi, esiste un solo precedente: il concerto di Jovanotti del 2019 all’Isola Bianca.

Tutto pronto

Settimo Nizzi osserva le mappe circondato da uomini e donne in divisa. È il Coc, il centro operativo comunale, il grande cervellone sul fronte della sicurezza. Diventato sindaco per la prima volta nel 1997, Nizzi non si era mai trovato nel dietro le quinte di un evento di tali dimensioni. «Abbiamo organizzato tantissime manifestazioni – dice –, ma questa è sicuramente la più imponente. In fondo stiamo parlando di Vasco Rossi. Per la città lo sforzo sarà sicuramente grande, ma la popolazione è stata ben informata su ciò che si può e non si può fare. Cercheremo di limitare il più possibile i disagi soprattutto per le imprese e i lavoratori che operano nella zona attorno alla Olbia Arena. Grazie al Red Valley, possiamo dire di essere particolarmente rodati. La zona è sempre la stessa e questo, dal punto di vista dello storico organizzativo, ci dà una maggiore sicurezza e preparazione». Il Comune lavora a stretto contatto con Prefettura, Questura, Direzione marittima, Protezione civile, forze dell’ordine, associazioni di volontariato, Asl e naturalmente anche con gli organizzatori del concerto, cioè l’agenzia Live Nation e il promoter locale Magma events. «C’è un grande affiatamento – sottolinea Nizzi – e per questo ringrazio tutti. Un grazie va anche alla nostra polizia locale, all’Aspo e ai volontari che saranno nelle strade». Per limitare i disagi il sindaco Nizzi ha anche ordinato lo stop ai cantieri attivi lungo numerose vie della città e che già da alcune settimane stanno contribuendo a rendere la viabilità piuttosto lenta. «Buche e scavi sono stati tutti chiusi – spiega Nizzi –. In caso di necessità, lungo le strade alternative non dovranno verificarsi intoppi. Lo sforzo è di un certo livello, ma il ritorno d’immagine sarà senza precedenti. Vasco Rossi metterà Olbia in vetrina al pari di altre grandi città italiane. Non è poco».

Zona rossa

Giovanni Mannoni, comandante della polizia locale, ha un gran da fare. Oggi e domani e coordinerà i suoi agenti e le associazioni di protezione civile e nei giorni scorsi ha firmato una ordinanza chilometrica per modificare la viabilità attorno alla Olbia Arena, quindi in parte della zona industriale e in parte del quartiere Tilibbas, dove tra l’altro è stata creata un’ area parcheggio. Una sorta di zona rossa per permettere gli spostamenti rigorosamente a piedi e il passaggio sicuro dei mezzi di soccorso. Le auto che saranno lasciate nelle strade interessate dall’ordinanza (tutte segnalate sul posto) saranno dunque rimosse. «Il grosso delle vie della zona industriale e di Tilibbas è comunque aperto – specifica Mannoni –. Chiudono le strade attorno alla Olbia Arena, ma è ovvio che l’impatto sulla viabilità sarà molto importante. Per questo chiediamo ai cittadini di avvicinarsi il meno possibile a questa zona. Naturalmente cercheremo di venire incontro, nei limiti del possibile, ai lavoratori. Se invece bisogna raggiungere Pittulongu e Golfo Aranci, si può passare per la circonvallazione. Meglio non immettersi in via Dei Lidi, se non si è residenti o se non si deve raggiungere l’area parcheggio». A differenza del Red Valley, stavolta è stato deciso di evitare il servizio navetta tra il centro città e l’Olbia Arena per garantire una maggiore sicurezza per le decine di migliaia di persone che raggiungeranno l’area concerto a piedi. «In fondo le distanze non sono certo eccessive – specifica Mannoni –. Sarà tutto ben segnalato e saranno numerose le forze in campo per l’ assistenza ai cittadini. Anche all’interno dell’Olbia Arena so che le misure di sicurezza saranno molto importanti. Solo gli organizzatori schiereranno circa 250 steward».

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