Olbia La sbornia collettiva è passata ma i postumi sono indubbiamente piacevoli. Il palco è stato smontato nel giro di poche ore e sulla terra battuta della Olbia Arena resta adesso una montagna di soddisfazione e nuove consapevolezze. Il primo dato è questo: il doppio concerto di Vasco Rossi è stato un successo assoluto. Stesso discorso per il secondo elemento: la macchina organizzativa ha funzionato e la città – normali disagi a parte – non è andata in affanno. Prova superata: con alle spalle una lunga serie di eventi di una certa importanza, Olbia ha raggiunto un livello di maturità che le permette di pensare ancora più in grande. E se il sindaco Settimo Nizzi preferisce non sbilanciarsi, l’assessore al Turismo e agli Eventi Marco Balata si sbottona sicuramente di più: «Vasco Rossi era un sogno che è stato poi realizzato. Ora sappiamo che i sogni degli italiani sono artisti come Ultimo, Cesare Cremonini e Tiziano Ferro, più qualche nome internazionale. Vedremo». Insomma, il doppio show di Vasco Rossi ha dimostrato che Olbia ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio ancora più importante sul fronte dei grandi eventi. Anche per questo il Comune sta portando avanti il lungo iter avviato mesi fa con l’obiettivo di acquistare dal Cipnes il grande spazio della zona industriale dove è stata allestita la Olbia Arena.
Uragano Vasco
I numeri sono da capogiro: 72mila persone in due giorni, mille lavoratori al seguito di Vasco Rossi, centinaia di uomini e donne delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e delle associazioni di volontariato per le strade. Una macchina che ha funzionato in modo preciso e che ha fatto sì che l’evento si svolgesse in modo ordinato e sicuro. Buone notizie anche sul fronte della pulizia, considerato che già ieri mattina, nell’area attorno all’Olbia Arena, i rifiuti erano stati tutti rimossi. « Sono molto soddisfatto e adesso è arrivato il momento di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato straordinario – commenta il sindaco Settimo Nizzi –. Penso a chi ha montato un palco così bello e alla grande organizzazione dal punto di vista della sicurezza, messa in piedi con il prefetto, il questore, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la polizia locale e i volontari. È stato bello vedere l’Olbia Arena svuotarsi nel giro di pochi minuti, senza calca e situazioni di pericolo. Una velocità che mi ha impressionato. Anche la De Vizia ha dato una grande mano. Con le agenzie che hanno portato Vasco a Olbia, Live Nation e Magma, c’è stata fin da subito una grande sintonia. Ha lavorato molto bene l’intera struttura comunale e un grazie va al Cipnes e sicuramente anche all’assessore Marco Balata e al presidente dell’Aspo Massimo Putzu, il loro impegno è stato enorme». Insomma, Settimo Nizzi appare particolarmente soddisfatto e un pensiero va anche agli olbiesi. «I cittadini hanno sopportato in piena e assoluta sintonia tutte le disposizioni – sottolinea il sindaco –. Tutto questo ci ha permesso di portare a casa un importantissimo risultato. Olbia ha vissuto due serate stupende all’insegna della musica, dell’amicizia e della felicità. È un evento che resterà nella storia della nostra città». E per quanto riguarda il futuro? «Ne parleremo, nel frattempo lavoreremo ad alcune migliorie dal punto di vista logistico. È andato tutto molto bene, ma ci si può sempre migliorare», conclude Nizzi.
Il futuro
Anche Marco Balata, assessore al Turismo e agli Eventi, non può che essere soddisfatto. «A parte l’artista, che è stato come sempre eccezionale, è andato tutto particolarmente bene – commenta Balata –. È stato emozionante vedere le strade piene e tutta quella gente che si spostava a piedi in maniera così allegra. Per due giorni abbiamo respirato una bellissima aria di festa. Il merito è di chi ha lavorato a questo evento e alla cittadinanza che ha risposto in maniera responsabile». È naturale che l’assessore stia già pensando al prossimo anno. Così ammette che il sogno è quello di portare Ultimo, Cremonini o Ferro, ma anche un artista internazionale. «Organizzazioni di questo livello – spiega Balata – guardano molto anche alla gestione esterna. Con il doppio concerto di Vasco Rossi abbiamo dimostrato di essere all’altezza dei grandi nomi. La Olbia Arena si presta bene anche perché si trova a due passi dal centro, dove ci sono servizi e hotel». Intanto, per questa estate, restano altre tre grandi feste tutte da vivere: Notre Dame de Paris, lo show di Jovanotti e il Red Valley.