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Tempio al ballottaggio: Frediani non si schiera, ma Masu incassa due sì

di Giuseppe Pulina
Tempio al ballottaggio: Frediani non si schiera, ma Masu incassa due sì

Ancora devono sciogliere le ultime riserve Carta e Biancareddu

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Tempio Sono molte le posizioni che a pochi giorni dal ballottaggio si fanno sempre più chiare. Alcune sembrano dettate dalla prudenza, altre si presentano, invece, più dirette e determinate. Nell’attesa che anche Carta e Biancareddu sciolgano le loro ultime riserve, Frediani ha rotto gli indugi e ufficializzato una posizione di equidistanza tra i due aspiranti alla guida della città. In un comunicato, la sua coalizione di centrosinistra dichiara che non darà sostegno a nessuno dei due e di averlo già fatto presente ad Addis. «La candidata e il candidato ancora in corsa – si legge – non incarnano gli ideali e i valori propri del centro sinistra». Ergo i 484 elettori che hanno votato Frediani avranno «piena libertà di decidere se esprimere o meno una propria preferenza».

A pensarla diversamente sono però alcune personalità riconducibili al mondo della sinistra locale, come Marina Tamponi, ultima segretaria, dimissionaria del circolo tempiese del Pd, e Nicola Tondini, ex esponente di “Tempio cambia”, punto di riferimento del Pronto Soccorso del “Paolo Dettori” candidatosi nella lista di Biancareddu. Entrambi voteranno Gianna Masu. Toccherà ora a Carta e Biancareddu decidere da che parte stare o se assumere una posizione simile a quella presa da Frediani. In attesa sono anche gli uffici elettorali per quelle che potrebbero essere le ultime procedure da espletare. C’è, infatti, la possibilità di formalizzare eventuali dichiarazioni di collegamento con liste diverse da quelle del primo turno. Eventualità che, come si sa, Gianna Masu ha già scartato e che riguarderebbe, al limite, il solo Gianni Addis.

Se sono giorni di passione per Addis, lo sono di grandi fatiche per Gianna Masu impegnata in una serie di incontri bilaterali con figure e soggetti della società civile. Uno di questi, in programma questa sera (15 giugno), alle 19:30, nella sede di via Settembrini, riguarda il carnevale, di cui incontrerà le associazioni per fare chiarezza sulla voce rilanciata negli ultimi giorni secondo la quale tra lei e il carnevale non correrebbe buon sangue. «Si tratta – spiega Gianna Masu – di incontri bilaterali con associazioni e non solo. Ho trovato doveroso chiedere un incontro con le associazioni del carnevale, perché non è solo un evento legato a una tradizione ultrasecolare. Abbiamo detto che Tempio ha tre miniere intatte: acqua, foresta e cultura. Non v’è dubbio che la miniera culturale ha come filone diamantifero il carnevale, perché Tempio città creativa ha sicuramente in questo l’evento più importante in assoluto. Chi ha vissuto l’organizzazione del carnevale, cosa che io ho fatto in gioventù, sa che in quei giorni si attiva una magia capace di coinvolgere tutte le generazioni. Si crea uno stato di grazia e coesione sociale senza uguali. Ecco, dire che sono contraria al carnevale è come dire che io non sia di Tempio».

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