La Nuova Sardegna

Olbia

Le indagini

Spara a una gamba un giovane dopo una lite: l’uomo potrebbe essere accusato di tentato omicidio

Spara a una gamba un giovane dopo una lite: l’uomo potrebbe essere accusato di tentato omicidio

La vicenda è ancora tutta da chiarire, a cominciare dal motivo che ha scatenato il diverbio

2 MINUTI DI LETTURA





Cannigione I carabinieri del reparto territoriale di Olbia sono al lavoro per ricostruire l’aggressione avvenuta fuori da un locale di Cannigione poco prima delle quattro del mattino di sabato scorso, e culminata a colpi di pistola. La persona aggredita dalla cui pistola sarebbero partiti due spari, è un quarantenne di Tempio, che si trovava nel locale insieme al figlio minorenne. L’aggressore, che poi è rimasto ferito a una gamba dai colpi di arma da fuoco, è, invece, un giovane di nazionalità marocchina.

La vicenda è ancora tutta da chiarire, a cominciare dal motivo che ha scatenato la lite. Così come dev’essere ricostruito il momento in cui sono stati esplosi i colpi di pistola. Il 40enne tempiese sostiene di non avere sparato volontariamente, ma che i colpi sono  partiti durante la colluttazione e nel tentativo dell’avversario di bloccargli la mano per disarmarlo. 

Questo è quanto ha già raccontato ai carabinieri di Olbia. Nella serata di sabato, infatti, si è presentato in caserma, accompagnato dal suo difensore, l’avvocato Jacopo Merlini. I fatti sono accaduti in via Nazionale, all’angolo con via Sicilia. La lite sarebbe cominciata all’interno del bar. Per poi degenerare in strada con una vera e propria aggressione ai danni del 40enne – intervenuto per difendere il figlio – da parte del giovane marocchino e di altri connazionali, che lo avrebbero colpito con calci e pugni. Padre e figlio, secondo, la versione resa dall’uomo, sarebbero riusciti ad arrivare fino alla loro macchina ma l’aggressione sarebbe proseguita anche lì. A quel punto, il 40enne avrebbe preso la pistola, una Magnum 357 e mentre il giovane tentava di bloccargli la mano, sarebbero partiti i colpi.

La versione del 40enne è al vaglio degli inquirenti che stanno valutando anche le testimonianze raccolte sul posto e visionando le immagini delle telecamere della zona. L’uomo è stato denunciato. Nei suoi confronti potrebbe scattare l’accusa di tentato omicidio. (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Piano Kairos

Caso 41bis, il piano del Ministero è ufficialmente partito: completato il trasferimento dei primi 128 detenuti

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative