Dopo 60 anni il falco pescatore torna a nidificare sull’isola – Ecco dove alleva i suoi pulcini
L’annuncio dell’Area marina protetta: «Qui le giuste condizioni»
Olbia Involati a Tavolara due giovani falchi pescatori. Si conclude così, con un primo successo, il ritorno del falco pescatore sull’isola gallurese. A darne notizia è l’Area marina protetta di Tavolara e Punta Capo Coda Cavallo. «Finalmente quest’anno due giovani falchi si sono involati da uno dei nidi dell’isola – annunciano dall’Amp –. Dopo circa 60 anni di assenza come nidificante, il falco pescatore era tornato, nel 2025, a costruire i suoi nidi con due diverse coppie. Lo scorso anno entrambe le coppie erano state “sfortunate”, non riuscendo ad allevare nessun pulcino. Sono le prime nidificazione sulla costa nord-est della Sardegna, che si uniscono ai successi delle nidificazioni nel Parco regionale di Porto Conte e consolidano il ritorno di questa specie, al centro di un esteso progetto di ricostituzione di una popolazione nidificante in Italia. Per l’Area marina protetta è un ulteriore motivo di soddisfazione che conferma il ruolo che giocano, per la conservazione, le aree di tutela integrale, dove la presenza dell’uomo è fortemente limitata, proprio per lasciare che la natura faccia il suo corso e il disturbo sia ridotto al minimo – proseguono dall’Amp –. Il ritorno di questa specie che si nutre di pesce ed è riuscita ad allevare qui i suoi pulcini, racconta la ricchezza delle acque e del territorio attorno a Tavolara, ancora in grado di sostenere un’incredibile biodiversità che tutti dovremmo contribuire a tutelare».
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