Olbia La nebbia si fa sempre più fitta. Neanche il sindaco sembra saperne nulla del futuro dell’ Olbia Calcio. La società con 121 anni di storia da poco acquisita dalla Prosoccer, poi retrocessa in Eccellenza e alle prese con una situazione finanziaria non proprio invidiabile, è praticamente sparita dai radar. Per questo il consigliere comunale del Pd Gianluca Corda, in aula, con l’iscrizione al campionato ormai alle porte, si è rivolto direttamente a Settimo Nizzi. «È calato il silenzio da parte della società, volevamo sapere se lei ha avuto modo di avere qualche contatto. È importante dare una risposta ai tifosi» ha detto Corda.
Il sindaco ha rinnovato le critiche alla società e ha ribadito che, per adesso, allo stadio Bruno Nespoli non entrerà nessuno. Ma Nizzi ha anche annunciato che un non meglio specificato gruppo sud coreano si sarebbe appena fatto avanti per avere informazioni sull’Olbia. «Ho parlato sia con un ex dirigente che con l’allenatore, che hanno chiesto di essere incontrati – ha detto Nizzi, riferendosi all’attuale società –. Non hanno deciso niente, non hanno idea di cosa fare. E mi pare che non abbiano neanche i soldi per fare qualcosa. È di ieri il ricevimento di una lettera a me indirizzata da parte di una società sud coreana. Noi stiamo aspettando, ma di certo il Comune non si metterà sul mercato per fare cose che non gli competono». Poi Nizzi ha ribadito che le porte del Nespoli resteranno chiuse. A maggio, infatti, il Comune si era ripreso le chiavi dopo che l’Olbia aveva lasciato lo stadio in pessime condizioni. «Abbiamo cercato di recuperare, per quanto possibile, il manto erboso – ha aggiunto Nizzi –. Ho detto all’allenatore di venire con un pezzo di carta scritto, per capire quali sono le loro intenzioni. Ho già chiarito che lì, senza garanzie, non entrerà nessuno».
Olbia Calcio a parte, oggi, mercoledì 15 luglio, il Consiglio ha affrontato una lunga serie di punti. Botta e risposta tra Pd e maggioranza sui due milioni di euro stanziati per l’acquisto di strutture e la manutenzione della Olbia Arena – che il Comune intende comprare dal Cipnes – per quanto riguarda l’estate 2026. I dem, con la capogruppo Ivana Russu, hanno chiesto delucidazioni: «Perché si spendono due milioni per un’area che ancora non è del Comune e dove, tra l’altro, vengono organizzati eventi a pagamento?». Tra gli altri punti anche l’approvazione del regolamento dei taxi e degli Ncc, che prevede numerose novità e anche l’aumento delle licenze. Nizzi, per andare incontro alla categoria (contraria), ha fatto inserire alcuni emendamenti. Il Pd ha chiesto invece il rinvio dell’approvazione, poi respinto dalla maggioranza. (d.b.)