Olbia, nasce un nuovo spazio dedicato ai giovani: «Qui alternative e supporto concreto»
L’inaugurazione a Poltu Cuadu in una struttura riqualificata di via Perugia
Olbia È stato inaugurato in via Perugia, nella mattinata di oggi, venerdì 17 luglio, il nuovo spazio sociale ed educativo dedicato ai giovani fino ai 21 anni. La struttura nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio multifunzionale dove promuovere autonomia, partecipazione e inclusione sociale attraverso servizi integrati e attività educative. Il progetto sperimentale porta il nome di “DesTEENazione – Desideri in azione” ed è promosso e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Di durata triennale, è sostenuto con fondi del Fse+ e Fesr. L’iniziativa punta a valorizzare le potenzialità dei giovani, favorendone l’inclusione e contrastando il fenomeno della dispersione scolastica. «Siamo la prima regione in Italia per abbandono scolastico e per noi è fondamentale poter contare sulla vicinanza e sul sostegno del Governo» ha detto il sindaco Settimo Nizzi rivolgendosi alla viceministra Maria Teresa Bellucci, presente all’inaugurazione. «Lavoriamo ogni giorno per offrire ai nostri ragazzi un supporto concreto e duraturo» ha quindi proseguito il primo cittadino.
Il centro, gestito dal Comune, rappresenta anche un ulteriore tassello del percorso di riqualificazione del quartiere Poltu Cuadu, già interessato negli ultimi anni da importanti interventi di rigenerazione urbana. «La struttura si trova all’interno di un ampio parco verde, in un’area che ha beneficiato di significativi interventi di riqualificazione», ha dunque sottolineato Francesca Soddu, coordinatrice del progetto. Gli spazi sono stati organizzati in diverse aree tematiche dedicate allo sport, ai laboratori creativi, all’arte, alla tecnologia e alla musica. «I ragazzi potranno partecipare ai corsi oppure semplicemente trascorrere del tempo insieme – ha proseguito Soddu –. L’aspetto più importante è che saranno loro i protagonisti: sceglieranno come vivere questo spazio, mentre noi garantiremo supporto didattico, tutoraggio e orientamento ai mestieri per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro». Il centro sarà inoltre un punto di riferimento anche per le famiglie. «Ci metteremo a disposizione dei genitori con un servizio stabile di ascolto e accompagnamento – ha aggiunto la coordinatrice –. Due psicologi saranno presenti cinque giorni alla settimana per sostenere i ragazzi che ne avranno necessità. Questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza: abbiamo investito risorse umane, economiche e amministrative. Ora la sfida sarà riempire questi spazi con la partecipazione dei giovani».
Sull’importanza del progetto è intervenuta la viceministra Bellucci: «Iniziative come questa, che vogliono cambiare ciò che non funziona, hanno bisogno dell’impegno di tutti. Serve un’alleanza tra istituzioni, famiglie e territorio. Oggi non siamo qui soltanto per pronunciare parole, ma per inaugurare una realtà concreta. È un traguardo raggiunto che ci affida la responsabilità di costruirne molti altri». Alla cerimonia hanno preso parte anche l’assessora alle Politiche sociali Simonetta Lai, la tutor territoriale del progetto per l’Istituto degli Innocenti Daniela Carpenzano, la dirigente del Settore Servizi alla persona e coordinatrice dell’Ambito territoriale Plus Giulia Spano, la prefetta Grazia La Fauci, il questore Filiberto Mastrapasqua e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Al termine della presentazione, il nuovo centro è stato benedetto da don Francesco Valente.
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