La Nuova Sardegna

Olbia

La protesta

Olbia, ancora risse in via Fiume d’Italia: intervengono polizia e carabinieri

Olbia, ancora risse in via Fiume d’Italia: intervengono polizia e carabinieri

I residenti contro il Comune: «Senza parcheggi la sicurezza non aumenta»

2 MINUTI DI LETTURA





Olbia Ancora una rissa in via Fiume d’Italia, mentre per i residenti la speranza che l’ordinanza istituita dal Comune che impedisce loro di parcheggiare lungo la strada possa essere revocata, si è infranta definitivamente questa mattina 20 agosto con l’arrivo degli operai dell’Aspo che hanno piazzato i pali con la segnaletica del divieto di sosta e di fermata per un anno. Intanto mercoledì sera, 19 agosto, si è registrata l’ennesima violente lite scoppiata probabilmente per questioni di spaccio, che ha coinvolto quattro, cinque persone che bivaccano stabilmente nella via. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia e una dei carabinieri, allertate da una residente. Le forze dell’ordine hanno riportato la situazione alla calma e hanno controllato e identificato tutti. Uno di loro, visibilmente alterato e che continuava a inveire contro di loro, è stato fermato e portato in commissariato.

Un ennesimo episodio di violenza che ha alimentato la protesta e il malcontento dei cittadini per l’eliminazione dei parcheggi dalla via. «Questo episodio contraddice, a nostro avviso, l'idea che via Fiume d’Italia sia diventata più sicura in seguito alla rimozione dei parcheggi – dice Giacomo Altamira, portavoce degli abitanti della zona – La situazione che noi residenti stiamo vivendo è, al contrario, quella di una presenza sempre più evidente e indisturbata di soggetti coinvolti in attività di spaccio e di degrado. Se in precedenza queste situazioni sembravano concentrarsi soprattutto all'angolo della strada e nella piazzetta, oggi si stanno progressivamente spostando verso l'interno di via Fiume e nelle vie limitrofe, con conseguenze sempre più pesanti sulla vivibilità e sulla sicurezza dei residenti. Riteniamo che quanto accaduto questa sera sia un ulteriore elemento che merita attenzione e che dovrebbe essere valutato anche alla luce delle recenti modifiche alla viabilità e alla sosta nella zona». (t.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il rogo

C’è troppo caldo: l’auto prende fuoco e innesca un incendio a catena

Le nostre iniziative