Scontro sulla Olbia-Arzachena: dichiarata la morte cerebrale della donna trasportata in fin di vita all’ospedale
La 49enne era in vacanza in Sardegna con il marito e i due figli
Olbia È stata dichiarata la morte cerebrale della 49enne rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto ieri pomeriggio, 21 agosto, sulla Olbia-Arzachena. La donna era in vacanza in Sardegna con la sua famiglia, originaria di Rimini. Viaggiava a bordo di una Citroën C4 insieme al marito, che si trovava alla guida, e ai due figli, di 13 e 7 anni.
Secondo una prima ricostruzione l’auto, mentre affrontava una curva, è andata dritta invadendo la corsia opposta, dove stava arrivando un Fiat Ducato. Lo schianto frontale è stato violentissimo. Sulla dinamica sono in corso gli accertamenti della polizia stradale di Olbia, intervenuta sul posto per i rilievi e la ricostruzione dell’incidente.
La donna, gravissima, è stata subito soccorsa e trasportata al Giovanni Paolo II dall’elicottero del 118 , dove è stata immediatamente presa in carico dal pronto soccorso e successivamente ricoverata in Rianimazione. I medici hanno fatto tutto il possibile per salvarle la vita, ma le sue condizioni erano disperate e nelle ore successive è stata dichiarata la morte cerebrale.
Anche gli altri familiari, portati all’ospedale con le ambulanze, sono rimasti feriti. Il marito ha riportato alcune fratture ed è stato ricoverato in Chirurgia per accertamenti, mentre i due bambini sono stati affidati alle cure della Pediatria. Le loro condizioni sono stabili. Sul luogo dell’incidente è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Olbia, impegnata nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dei mezzi. Ricoverato, ma non è grave, anche il conducente del Fiat Ducato, che viaggiava da solo.
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