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L’arresto

L’incontro fra escort e cliente dura troppo e finisce in manette – Che cosa sappiamo

L’incontro fra escort e cliente dura troppo e finisce in manette – Che cosa sappiamo

Lei l’accusa di aver sforato il tempo lui di averlo truffato e derubato: arrivano i carabinieri

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Follonica Una lite sui tempi di un incontro a pagamento a Follonica, nel Grossetano, è degenerata in una violenta colluttazione, culminando nell’arresto di un cittadino pakistano accusato di rapina aggravata e lesioni personali. L’episodio raccontato dal Tirreno. La situazione sarebbe precipitata allo scadere del tempo pattuito, quando la discussione sul pagamento di un compenso extra ha spinto l'uomo ad aggredire la escort brasiliana e a sottrarle il telefono e la carta di credito, sebbene l'indagato sostenga di aver agito per ritorsione dopo un presunto furto subito.

L’incontro a luci rosse finisce in tribunale

Quello che doveva essere un normale incontro a pagamento da 200 euro a Follonica si è trasformato in un caotico caso giudiziario. Da un lato c'è la versione di una escort brasiliana, che afferma di aver fermato il cliente allo scadere del tempo e di aver subìto un'aggressione con tanto di minacce con un cavatappi e il furto di telefono e carta di credito. Dall'altro c'è la tesi del cliente, un cittadino pakistano, che giura di essere stato derubato di 3.000 euro da un'altra donna presente nella casa e di aver preso gli oggetti della vittima solo come "merce di scambio". La vicenda si è conclusa con l'intervento dei carabinieri e il fermo dell'uomo per rapina e lesioni. Davanti al gip Marco Mezzaluna, l'arresto è stato convalidato, ma per l'indagato è scattata una misura più morbida rispetto ai domiciliari: l'obbligo di dimora a Grosseto con il divieto di uscire di casa la notte.

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