Campionato italiano windsurfer 2026, al lido di Pittulongu manca solo il gran finale – L’appuntamento
Oggi 27 settembre le ultime prove. Alle 17 la cerimonia di premiazione
Olbia La temperatura ferragostana e il vento teso di maestrale accendono la grande Playa piena di gente e di vele colorate. Da cinque giorni Pittulongu si presenta così: uno spettacolo della natura nello spettacolo del campionato italiano windsurfer 2026, organizzato dal Circolo nautico Olbia insieme alla Windsurfer class Italia. Da mercoledì scorso i migliori surfisti italiani (ma ci sono anche diversi specialisti stranieri, nove nazioni, grazie alla formula open) si affrontano all’ultimo bordo. Oggi 27 settembre le ultime prove e, alle 17, la cerimonia di premiazione. Sempre in spiaggia a Pittulongu. Sarà una grande festa, anche perché la pattuglia olbiese di windsurfisti è molto forte e regata per vincere, nel suo mare e davanti al suo pubblico. I risultati – non ancora definitivi – danno ragione agli atleti del Circolo nautico Olbia che ha già in tasca due titoli italiani con Angelo Usai nella categoria D (pesanti) e Alessandro Torzoni nella B (medio leggeri). Tra i windsurfisti olbiesi bene anche Davide Gessa (categoria C, medio pesanti), Antonello Melca (categoria B) e Marco Terzitta (categoria A, leggeri). Un successo insomma, anche se manca ancora l’ufficialità dell’ultima giornata e la cerimonia di premiazione che questa sera chiuderà la manifestazione. Comunque è la conferma del valore assoluto della squadra del Circolo nautico Olbia che ancora una volta si propone tra le più agguerrite del circuito windsurfer nazionale e internazionale.
A parte i brillanti contenuti strettamente agonistici, è la spiaggia di Pittulongu la grande protagonista della manifestazione. Spettacolo nello spettacolo, appunto, è sulla sabbia con il profilo di Tavolara davanti agli occhi che si gusta a pieno il sapore di queste giornate di regate. È qui che gli atleti e il loro accompagnatori preparano con cura tavole e vele prima delle regate. Sempre qui che all’ombra del padiglione appositamente montato sulla sabbia (proprio di fianco alla storica Trattoria Rossi) si seguono a distanza, attraverso un monitor, tutte le fasi delle regate. Qui gli appassionati parlano di tecniche, strategie e materiali, tutti gli altri guardano, passeggiano, si godono il sole e lo spettacolo. Cioè il senso autentico delle giornate di mare e di sport, dove vincono sicuramente i migliori ma vince anche la bellezza del luogo e l’irresistibile mix di mare e sole che a Olbia illumina queste giornate di primo autunno.
Una scelta azzeccata dal Circolo nautico Olbia, sempre in collaborazione con la Windsurfer class Italia, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti un evento sportivo di alto livello ma anche di valorizzare uno degli scenari più suggestivi e vocati alla vela del territorio. C’è grande soddisfazione, dunque, nella club house del circolo al Molo Brin: i titoli conquistati dagli atleti di casa prima di tutto. Più in generale, l’organizzazione del campionato italiano windsurfer conferma l’impegno del sodalizio olbiese nella promozione della vela e dello sport del mare, oltre che nella capacità di ospitare al meglio eventi di profilo internazionale. E quello che si conclude oggi a Pittulongu è uno di questi.
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