Più acqua per irrigare i campi: nel nord Sardegna si progetta una nuova diga
Verso lo sbarramento lungo il rio S’Eleme: riparte il confronto pubblico
Monti “Risorsa idrica, infrastrutture e territorio: ipotesi di sbarramento sul rio S’Eleme”. È il titolo del momento di confronto che si terrà nelle prossime settimane a Monti. Inizialmente l’appuntamento era per il 9 ottobre alle 9.30 alla Casa del Miele, ma l’incontro è stato poi rinviato per gli impegni istituzionali di alcuni dei relatori (la data è ancora da stabilire). In ogni caso, il tema resta ed è piuttosto importante. Tutto ruota attorno al progetto di uno sbarramento lungo il rio S’Eleme, nel territorio di Monti. L’iniziativa è promossa dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, Massimiliano Deledda, professionista con responsabilità in enti regionali del settore idrico che da sempre ha cullato l’idea di una diga.
Il progetto, parecchi anni fa, fu proposto dall’allora sindaco Battista Isoni, convinto dell’utilità della costruzione di uno sbarramento in grado di soddisfare le diverse e le crescenti esigenze territoriali, a cominciare dalla questione dell’irrigazione dei campi. A riproporre con forza il tema ora è l’assessore Deledda, che ha avviato le prime interlocuzioni coinvolgendo Regione, Provincia, enti e organizzazioni di categoria. L’obiettivo è verificare se ci siano le condizioni per affrontare un percorso comune. Dopo i saluti da parte del sindaco di Monti Salvatore Loi, del presidente della Provincia Gallura Settimo Nizzi, di Marco Soriga, di Au Enas, e di Tony Stangoni, presidente Consorzio bonifica del Nord Sardegna, il tema centrale dell’incontro sarà introdotto dallo stesso Deledda. Giuliano Patteri, direttore generale Enas, illustrerà “Le esigenze da soddisfare. Gli schemi idrici del Nord Sardegna: verso uno schema interconnesso e resiliente”. Giuseppe Bellu, direttore generale Cbns, parlerà di “Idro-esigenze del Consorzio del Nord Sardegna”. Successivamente Simone Venturini, direttore tecnico di Technital, si soffermerà sugli “Elementi tecnici del nuovo impianto”. A seguire la tavola rotonda e le conclusioni dell’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu.
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