La nuova Us Olbia Calcio si presenta: «Con noi una storia gloriosa, il nostro progetto per la città»
Il debutto della società appena rifondata prima del match di domenica
Olbia È il caso di dirlo: per l’Us Olbia Calcio è arrivato finalmente il momento di affrontare la sua prima avventura. Proprio come la fenice che rinasce dalle sue ceneri, l’Olbia risorge e lo fa con una nuova dirigenza e nuovi giocatori che si sono messi al servizio della città con un unico scopo: riportare i bianchi al vecchio splendore. Il debutto arriva a poche ore dalla prima partita di campionato di Seconda Categoria, in programma domenica 4 ottobre alle 16 allo stadio Gavino Mameli di Monti, quando la nuova Olbia affronterà il Sant’Antonio.
Ed è proprio in vista del primo match che la società ha voluto presentare al Blu Marine, oggi, venerdì 2 ottobre, i componenti dello staff tecnico e i calciatori che indosseranno la maglia della Us Olbia. Alla serata, moderata da Matteo Pianezzi, hanno partecipato appassionati, tifosi e membri della curva che, in questi mesi, non hanno smesso un solo secondo di credere nella rinascita della società dopo la drammatica scomparsa del vecchio club. «Tutti noi stiamo lavorando a questo progetto – ha detto Matteo Pianezzi –, abbiamo un passato glorioso e dobbiamo essere orgogliosi della nostra maglia, della nostra storia e della nostra identità. Abbiamo vissuto una situazione non bellissima, ma la cosa importante di questo momento è che nasce un progetto che deve parlare chiaro alla città e la città deve parlare chiaro al progetto. Stiamo ripartendo dalla Seconda categoria. Ognuno si deve sentire parte di questo obiettivo».
La dirigenza è composta dal presidente Francesco Sotgiu, nome storico dell’Olbia, dal vice Salvatore Campus, dal tesoriere Roberto Bellani, dai consiglieri dell’area legale Arrigo Delaria e Laura Meloni, dal consigliere Romolo Calamusa e dal segretario Gian Mario Giua. «Per un mese abbiamo lavorato per costruire una squadra competitiva – ha spiegato Matteo Pianezzi –, per iscriverla al campionato e procedere a tutte le pratiche burocratiche e amministrative». Uno a uno, i giocatori sono entrati nella sala e si sono così presentati. Ad allenarli Tore Melino, ex giocatore bianco, e Marco Fresi, anche lui con un passato nell’Olbia.
«Stiamo provando a ripartire e siamo qui perché tanti giovani hanno deciso di sposare questo progetto – ha detto Melino –. I ragazzi devono capire l’importanza dell’appartenenza alla maglia, proprio come hanno insegnato a noi». Ultimo ma non per importanza Francesco Sotgiu: «Ho fatto il presidente anche in serie C, ma non cambia niente. Siamo sempre la città di Olbia e dobbiamo tenere alto il nostro nome in Sardegna e in Italia. Abbiamo avuto il coraggio di ripartire in mezzo a mille difficoltà e questa è l’occasione per mettere in atto un’altra vittoria a lungo termine. Fermarsi a questa categoria è riduttivo. Forza Olbia». Presentate anche le nuove maglie, una bianca e una bordeaux, con il logo della società.
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