Il Comune più giovane della Sardegna compie 30 anni: Padru si prepara ai festeggiamenti
In programma una lunga giornata tra musica e cerimonie istituzionali
Padru Concerti, pergamene, murale e banda della Brigata Sassari. Padru si prepara ai grandi festeggiamenti per il trentesimo anniversario della nascita del Comune, ancora oggi il più giovane della Sardegna. L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre con una lunga serie di appuntamenti messi in cantiere dall’amministrazione comunale. Il primo atto del trentennale era stato celebrato lo scorso 3 gennaio, perché fu proprio la legge regionale numero uno del 3 gennaio 1996 a istituire ufficialmente il Comune di Padru, dopo una mobilitazione durata anni e un referendum popolare indetto per chiedere l’autonomia da Buddusò. Per l’occasione il sindaco Antonello Idini, per ricordare insieme la nascita del Comune, aveva incontrato davanti ai giornalisti Antonio Satta, principale artefice dell’autonomia di Padru e primo cittadino per vent’anni.
I veri festeggiamenti, però, si terranno venerdì prossimo nel cuore del paese. Il primo appuntamento alle 10.15 in sala consiliare con lo svelamento di una pergamena e di un murale celebrativo, naturalmente alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. Alle 10.40 in piazza Unità d’Italia la messa celebrata dal vescovo di Ozieri Corrado Melis e animata dal coro Santa Nastasia di Buddusò e dal canto finale
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