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Ancora troppe vittime
Femminicidio di Speranza Ponti, un epilogo che diventa simbolo
di Daniela Scano
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Il presidente della Corte d'assise di Sassari Massimo Zaniboni legge la sentenza per l'assassinio di Speranza Ponti (foto Mauro Chessa)
Il femminicidio si può evitare. Anche oggi. In questo momento ci sono donne sedute accanto al loro assassino. Voi lo sapete che potrebbe accadere, quindi alzatevi e andatevene
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Se fosse l’ultima vittima, ma non lo sarà, il suo nome sarebbe un raggio di luce nelle tenebre. Speranza, di nome e di fatto. Speranza uccisa e buttata via come un sacco di rifiuti. Ma anche speranza di fermare la strage delle donne uccise da individui che si fa fatica a definire uomini. Il male assoluto è vicinissimo: a Sassari Anna è stata bruciata viva, nel cortile di c...
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