La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso politico

Ztl di Oristano, la mozione per bloccare l’ampliamento fa tremare la maggioranza

di Enrico Carta
Oristano la Ztl in una via del centro
Oristano la Ztl in una via del centro

Si cerca una mediazione: per il momento nessun commento del sindaco e dell’assessore alla Viabilità

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano Il sindaco Massimiliano Sanna per il momento non risponde al telefono, ma magari è una semplice esigenza domenicale. L’assessore alla Viabilità Ivano Cuccu invece solleva la cornetta, ma declina l’invito a rilasciare dichiarazioni sulla mozione che lo tocca in prima persona. Per il resto si dice che i mediatori siano già al lavoro per cercare di tamponare la falla che si è aperta in maggioranza sulla questione della ztl.

La mozione presentata sabato e firmata da tutto il gruppo di Fratelli d’Italia e da un consigliere a testa per Udc e Psd’Az – gli altri tre che mancano difficilmente voterebbero contro – mira a bloccare le nuove norme e l’ampliamento della zona a traffico limitato nel centro storico. Era ovvio che sarebbe diventata il fuoco attorno a cui si sarebbe riaperta la danza tutt’altro che allegra di tutto il centrodestra dove comunque si sta cercando una soluzione per evitare il tracollo.

Consci che il voto favorevole a bloccarne l’istituzione aprirebbe una falla che difficilmente potrà essere tamponata anche a livello provinciale e regionale, diversi consiglieri e alcuni capi partito si sono già messi al lavoro per ammorbidire gli animi e raggiungere un compromesso che accontenti tutti. Si sta quindi tentando di trovare la quadra, magari chiedendo la modifica di qualche norma prevista dalla delibera approvata dalla giunta qualche mese fa e un nuovo perimetro. Potrebbe poi esserci spazio per una sorta di periodo di prova di novanta giorni, durante i quali si facciano verifiche sui carichi di traffico e sulle reali esigenze che si presentassero per poi procedere ad apportare le modifiche prima dell’istituzione definitiva.

La speranza di chi sta facendo da pontiere e ovviamente anche del sindaco che non vuol vedere la sua maggioranza spaccarsi in consiglio comunale su un tema così delicato è che questa ipotesi possa raffreddare gli animi. Sull’altra sponda la minoranza, colta da stupore perché la mozione toccherebbe gli stessi punti di quella presentata proprio dal centrosinistra qualche tempo fa e respinta dal centrodestra, sarebbe pronta a votarla sancendo di fatto l’implosione della coalizione che amministra Oristano. C’è poi chi ricorda che comunque una mozione non avrebbe un effetto diretto sull’atto amministrativo che può essere revocato solamente dalla giunta stessa. In più, spiegano i mediatori, ci sono state discussioni sia in consiglio comunale che nei vari tavoli politici e persino votazioni con la mozione della minoranza che fu respinta senza tentennamenti e vari passaggi in cui si parlava di ztl, ad esempio nel documento unico di programmazione, che ebbe l’approvazione compatta della maggioranza.

Tornando alla minoranza, il centro sinistra resta alla finestra. C’è chi evita critiche come il consigliere Umberto Marcoli: «Prendiamo atto che le nostre istanze ora vengono accolte anche da parte della maggioranza e, siccome è una mozione che farebbe gli interessi della città, da parte mia trova accoglimento». Sicuramente voterebbero col nemico anche Francesca Marchi e Francesco Federico, i quali restano stupiti da quanto accaduto e il loro commento è pressoché identico. «È un passo indietro incredibile da parte della maggioranza che pensa più a regolare i propri conti in questa maniera che al bene della città, altrimenti avrebbero già agito».

Primo Piano
Il caso

Paura a Sassari, cocci di vetro nei giochi gonfiabili per i bambini: scattano le indagini

Sardegna

Casa in fiamme: in salvo anche cani, gatti e pappagallini

Le nostre iniziative