A Pisa una piazza per gli eroi di Is Forros

Una targa in ricordo dei quattro militari che nel 1985 persero la vita spegnendo un rogo a Laconi

LACONI. Un giardino dedicato ai caduti di Laconi. È l'omaggio che il comune di Pisa in collaborazione con l'Associazione vittime del Dovere ha voluto rendere agli eroi di Is Forros. Il ricordo va a quel 29 agosto 1985 e all'equipaggio del G222 “Lupo 92” della 46^ Brigata Aerea di Pisa. Impegnato in un' azione di spegnimento di un pericoloso incendio divampato nei boschi del Sarcidano, che minacciava anche il centro abitato e il parco Aymerich, il velivolo, per una forte e improvvisa turbolenza e probabilmente anche a causa dalla presenza nella zona di un fumo molto denso, era finito contro la montagna. L'urto fu devastante e centinaia di volontari impegnati nella lotta contro il fuoco assistettero in diretta, costernati ed impotenti, al consumarsi della tragedia. In quell'incidente perse la vita l'intero equipaggio, il maggiore Tarasconi, il tenente Paolo Capodacqua, il maresciallo Lido Luzzi e il maresciallo Rosario Ferrante. Questi eroi, caduti nell'adempimento del proprio dovere, sono commemorati ogni anno nella cittadina del Sarcidano e adesso anche la città di Pisa ha voluto tramandarne la memoria con una targa posta in via Carlo del Prete. Alla cerimonia che si è tenuta nei giorni scorsi, accompagnata dalla fanfara 1^ Regione Aerea dell'Aeronautica Militare, erano presenti autorità militari e cittadine, il vice sindaco di Pisa Paolo Ghezzi, il sindaco di Fornovo Emanuela Grenti, e naturalmente anche il primo cittadino di Laconi Paolo Pisu. «Da questa tragedia abbiamo tratto grandi insegnamenti» ha detto Pisu anche a nome della comunità laconese. «Non è un caso che dal 1985 Laconi non conosca più gli incendi. Tante volte abbiamo riflettuto sul contributo dato da questi eroi del nostro tempo alla salvaguardia dell'ambiente, il bene più prezioso della Sardegna. La loro memoria resterà sempre nei cuori dei laconesi».

Ivana Fulghesu

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