Evasione fiscale, imprenditore surgelati arrestato a Oristano

Giuseppino Camerada, 69 anni, è ai domiciliari con l’accusa di avere evaso oltre 2 milioni di euro. Valore equivalente a quello dei beni che gli sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza

ORISTANO. È agli arresti domiciliari per l’imprenditore oristanese Giuseppino Camerada, 69 anni, molto noto anche per l’esperienza che negli anni ’80 lo aveva portato alla guida della società sportiva Tharros. Il provvedimento cautelare è stato emesso nell’ambito di un’inchiesta per evasione fiscale mandata avanti dalla Guardia di finanza, denominata Monopoli, e che ha interessato proprio l’attività imprenditoriale di Camerada, da anni impegnato principalmente nel commercio di prodotti surgelati.

Nello specifico i reati contestati a Camerada sono «l’omessa dichiarazione di redditi personali per due milioni di euro e la dichiarazione fraudolenta relativa a una società di capitali, la MA.EL srl, amministrata dallo stesso Camerada per un’evasione di oltre 2,7 milioni di euro». Secondo il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Oristano «l’evasione, ritenuta fraudolenta, è stata perfezionata attraverso prelievi di denaro, falsamente giustificati da punto di vista contabile, dalle casse della società e dall’occultamento di numerosi documenti contabili che hanno consentito all’imprenditore oristanese di evadere complessivamente, imposte per due milioni di euro».

Nell’ambito dell’inchiesta sono stati posti sotto sequestro beni per oltre due milioni di euro, l’equivalente delle imposte che si ritiene siano state evase e che sono oggetto di contestazione. Tra i beni posti sotto sequestro figurano una ventina di immobili a uso civile e commerciale e depositi bancari per oltre 90 mila euro.

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