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Dopo venti mesi di chiusura riapre la stazione di servizio

di Ivana Fulghesu
Dopo venti mesi di chiusura riapre la stazione di servizio

LACONI. Disagi terminati. L’impianto della IP ha infatti riaperto ieri mattina dopo quasi due anni di chiusura. Fare il pieno adesso costerà meno per i laconesi, non tanto per il prezzo a cui verrà...

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LACONI. Disagi terminati. L’impianto della IP ha infatti riaperto ieri mattina dopo quasi due anni di chiusura. Fare il pieno adesso costerà meno per i laconesi, non tanto per il prezzo a cui verrà venduto il carburante, quanto per il notevole risparmio in termini di chilometri che per tantissimo tempo sono stati percorsi per raggiungere le stazioni più vicine.

Particolarmente sollevati sono i cittadini che per venti mesi hanno dovuto fare la spola per rifornire; l’impianto più vicino è, infatti, a circa dodici chilometri. La notizia della riapertura è circolata rapidamente tramite il passaparola ed è stata accolta con soddisfazione dai residenti. «Ormai non ci speravamo più. Oltre al caro benzina, i consumi e le spese aumentavano per andare a fare rifornimento», commenta un automobilista.

Il sequestro del distributore è stato per la cittadina un vero e proprio ritorno al passato, una regressione di trent’anni, ed ha provocato un grave disservizio che, per fortuna, ha avuto ieri un lieto fine. La chiusura dovuta alla mancanza del certificato di prevenzione per gli incendi e all’adeguamento dell’impianto si è prolungata oltre misura a causa di una serie di lungaggini burocratiche.

«Era una situazione che si poteva risolvere nel giro di mezzo anno, si è conclusa, invece, dopo quasi due anni. È stato assurdo lasciare una cittadina senza un servizio fondamentale», ha ribadito il sindaco Paolo Pisu. E dopo aver ottenuto l’essenziale, ossia la riapertura, ora guarda al futuro e al potenziamento del servizio.

Il Comune che è proprietario dell’impianto, ha già concordato con la ditta IP di attivare un servizio self service. Presto verrà installato l’accettatore e, finalmente, sarà possibile rifornire 24 ore su 24. La riapertura del servizio è un buon biglietto da visita anche in vista della prossima stagione turistica e garantisce un servizio importante anche ai turisti di passaggio.

La vicenda, che nonostante i ritardi si è conclusa positivamente fa comunque mantenere alta la guardia perché anche l’impianto laconese era tra quelli a rischio chiusura. «Abbiamo salvato il distributore, anche se l’IP intendeva chiuderlo», dice il primo cittadino. Per la compagnia petrolifera, infatti, il distributore laconese non sarebbe del tutto conveniente per via del giro d’affari modesto. È a rischio dunque, come tanti altri distributori sotto il milione di litri all’anno.

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