Sbs, la proposta della Coldiretti
Arborea, l’organizzazione chiede che i terreni all’asta vadano ad agricoltori locali
ARBOREA. Il prezioso patrimonio terriero della Società bonifiche sarde deve rimanere ad Arborea. Lo sostiene la Federazione provinciale della Coldiretti. L’associazione evidenzia come gli oltre 400 ettari rappresentavano uno dei gioielli dell’agricoltura isolana e per il comprensorio agricolo di Arborea, Marrubiu e Terralba.
L’irreversibile crisi, con il commissariamento dell’azienda, ha poi aumentato l'esposizione debitoria tanto che il patrimonio è stato messo all’asta. «Da ottobre dello scorso anno l’ azienda è in liquidazione e cerca acquirenti privati, con aste andate deserte – spiega il direttore della Coldiretti Ermanno Mazzetti –. Solo recentemente alcuni lotti hanno trovato un acquirente. Ma la partita è ancora tutta da giocare e le vicende della Sbs stanno avendo serie ripercussioni».
Secondo l’organizzazione la comunità agricola potrebbe rivendicare un diritto di prelazione a costi accessibili e in linea con i prezzi di mercato. «Quelle, va ricordato, sono terre indispensabili all’attività agro zootecnica, sono funzionali alle imprese e rappresentano un patrimonio consolidato e riconosciuto – ha osservato il direttore della Coldiretti – e la volontà delle aziende agricole di Arborea di acquisire i terreni è sempre più manifesta e continua. È opportuno quindi che venga trovata una soluzione a beneficio delle imprese locali, perché la Sbs diventi una nuova occasione di sviluppo. In questo contestato dovrà essere l’assessorato regionale all’Agricoltura a esercitare un ruolo fondamentale di garanzia per sbloccare una situazione ferma da troppi anni».
Intanto la vertenza dei trenta dipendenti va avanti da quasi cinque mesi. Un nuovo incontro con i politici, in programma in questi giorni, è saltato. Sul piatto, almeno virtualmente, ci sono i tre milioni di euro promessi nella precedente legislatura dal consiglio regionale per portare avanti il progetto di salvaguardia della pineta. Con quelle risorse l’Ente Foreste avrebbe dovuto assumere a tempo determinato i lavoratori dell’Sbs. «Su questa vertenza ci è stato promesso un intervento nella prossima seduta del Consiglio – ha annunciato Alessandro Perdixi della Cisl –, con la speranza che si possa far lavorare come promesso i dipendenti. Sull’asta sono in perfetta sintonia con la proposta della Coldiretti. I terreni devono rimanere ad Arborea, perché sono strategici per il rilancio dell’agricoltura locale. Il pericolo è che si rischi di svenderli, vanificando il loro potenziale di sviluppo ai danni delle imprese locali».