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Nuove minacce a Cristina Puddu

Nuove minacce a Cristina Puddu

ORISTANO. Dopo l'attentato incendiario, una nuova minaccia arrivata per telefono: non c'è pace per l'avvocato Oristanese Cristina Puddu, ex candidata alla presidenza della Regione con Meris, e...

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ORISTANO. Dopo l'attentato incendiario, una nuova minaccia arrivata per telefono: non c'è pace per l'avvocato Oristanese Cristina Puddu, ex candidata alla presidenza della Regione con Meris, e legale di Doddore Meloni. La telefonata minacciosa è stata fatta ieri mattina: voce di uomo, poche parole chiare e ben scandite che avevano il chiaro obiettivo di mettere ancora paura a Cristina Puddu. «Era la voce era di un uomo – ha raccontato il legale - mi ha detto, testualmente: “non penserai mica che è finito tutto li?” Non ho avuto il tempo di riconoscere la persona perché ha riattaccato. Ma dopo quella chiara e nuova minaccia ho capito che forse dietro potrebbe nascondersi la solita persona che da mesi mi sta perseguitando. La minaccia è esplicita e credo sia abbastanza chiara».

In mattinata Cristina Puddu ha deciso di presentare una nuova denuncia alla magistratura, la questa della serie: «L'ho scritta e depositata personalmente in Procura – ha aggiunto l'avvocato Puddu – con la speranza che si prendano opportuni provvedimenti». L’avvocato Puddu ha anche presentato opposizione all’archiviazione dell’inchiesta sull’attentato incendiario al suo studio.

Nel pomeriggio Cristina Puddu si è sfogata su Facebook e dalla sua pagina personale ha raccontato quanto accaduto e scritto poche righe che riflettono il proprio stato: «Ho presentato denuncia alla Procura di Oristano – ha scritto Cristina Puddu –, ma questo non mi aiuta certo a stare meglio, e a non pensare che da qualche parte esiste un “fallito” che vuole farmi del male e cerca in ogni modo di riuscirci».

Tre settimane fa lo sconosciuto aveva tentato di dare fuoco allo studio in via Cagliari, ma le fiamme si erano spente da sole, danneggiando solo il portone. In precedenza erano state prese di mira due volte la sua auto e anche quella del padre. (e.s.)

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