Insulti razzisti, stupore a Ghilarza
Calcio, la Figc ha sanzionato la società. Il presidente prende le distanze dal fatto
GHILARZA. È una punizione che fa male soprattutto all’ immagine quella inflitta alla società calcistica ghilarzese, sanzionata per i presunti insulti di stampo razzista pronunciati dalle tribune nella partita disputata in casa contro l’Ilvamaddalena. Il giudice sportivo ha disposto che la formazione giallorossa giochi un incontro a porte chiuse con pena sospesa per un anno. Nell’arco di quei dodici mesi l’Unione sportiva e la tifoseria locale (che per le invettive contro la contestatissima terna arbitrale ha procurato alla società una multa di 80 euro) saranno gli osservati speciali del comitato regionale della Federazione italiana gioco calcio, che si riserva di applicare la sanzione nel caso di un’eventuale grave infrazione da parte del sodalizio sportivo. Sulla ricostruzione della vicenda per ora esiste soltanto la versione riportata nel referto arbitrale, ma stando alla testimonianza di alcuni supporter che hanno assistito all’incontro del primo maggio il caso sarebbe isolato. Una persona del pubblico si sarebbe rivolta a un giocatore della squadra avversaria di origini marocchine schernendolo con una frase che richiamava chiaramente la provocazione di alcuni fanatici a cui il terzino del Barcellona Dani Alves aveva reagito, in maniera tanto composta quanto ironica, mangiando la banana che gli era stata lanciata tra i piedi. Dopo l’ultima partita i vertici dell’Us Ghilarza si sono trincerati dietro il silenzio stampa ma hanno soprasseduto sull’ autocensura giusto lo spazio per prendere le distanze dall’episodio. «Stiamo facendo le nostre verifiche per capire cosa sia effettivamente successo» ha detto ancora incredulo il presidente Salvatore Fadda. «Ma ci dissociamo completamente da queste cose, non appartengono a un paese come Ghilarza». Il dirigente ha poi aggiunto che la società romperà il silenzio solo dopo l’ultimo incontro dei play off, che le maglie giallorosse disputeranno questo pomeriggio a Tortolì e il 18 maggio in campo neutro. Per la trasferta odierna è stato recuperato Mattia Saba e con ogni probabilità mister Cuccu potrà contare sull’organico al completo. Sulla formazione tuttavia l’allenatore ha preferito non fornire anticipazioni, anteponendo a qualunque altra questione lo spirito sportivo con cui in casa giallorossa ci si appresta a vivere l’evento che mette in palio metà del lasciapassare per l’Eccellenza. «Sarà una giornata di festa comunque vada, destinata a rimanere nei ricordi dei ragazzi perché giocare i play off non è una cosa che capita a tutti», ha commentato Nino Cuccu.
Maria Antonietta Cossu