La Nuova Sardegna

Oristano

il caso

L’amianto continua a uccidere Morti 2 ex dipendenti Sardit

ORISTANO. L’amianto continua a uccidere: altri due ex dipendenti della Sardit sono morti per le conseguenze di malattie riconducibili all’esposizione prolungata alla pericolosa sostanza. La denuncia...

27 maggio 2014
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ORISTANO. L’amianto continua a uccidere: altri due ex dipendenti della Sardit sono morti per le conseguenze di malattie riconducibili all’esposizione prolungata alla pericolosa sostanza. La denuncia arriva dal presidente dell’Associazione ex esposti amianto, Giampaolo Lilliu. «Salgono a due in un mese e mezzo le vittime da esposizione diretta dall'amianto, entrambi ex dipendenti della Società Sardit, nostri Soci. Purtroppo questi ultimi decessi sono riferiti a due fratelli che dopo aver lavorato per vent'anni nello stabilimento, dopo quarant'anni esatti dalla prima esposizione sono stati uccisi dal killer amianto. Ormai siamo in piena emergenza sanitaria e ambientale – continua Lilliu – derivante dal rischio amianto; non possiamo più permetterci ritardi nell'intervenire in modo serio, concreto e definitivo per tutelare l'ambientale e in difesa della salute degli ex esposti, dei nuovi esposti e di tutti i cittadini».

Il presidente dell’associazione dice inoltre che non si possono più accettare «l'indifferenza, l'inerzia e la sottovalutazione del problema da parte delle Istituzioni, delle forze politiche, economiche e sociali. Un problema che assume proporzioni non più sostenibili».

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