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Le ricette della Uil per il rilancio del territorio

ORISTANO. Lotta alle povertà, rilancio dell’economia locale, partendo dalla valorizzazione di infrastrutture importanti ma in forte sofferenza, come il porto industriale e l’aeroporto di Fenosu; l’ist...

27 maggio 2014
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ORISTANO. Lotta alle povertà, rilancio dell’economia locale, partendo dalla valorizzazione di infrastrutture importanti ma in forte sofferenza, come il porto industriale e l’aeroporto di Fenosu; l’istituzione del Distretto regionale dell’agroalimentare, considerato strategico non solo perché è questo il settore portante dell’economia locale ma anche perché potrebbe diventare un supporto per altre attività strategiche, come il turismo. E poi la scuola, un piano per arrestare il disimpegno dello Stato che in molti centri, soprattutto i più periferici, ha cancellato presidi importanti come le caserme dei carabinieri e gli uffici postali. E poi la valorizzazione dell’immenso patrimonio ambientale, monumentale e archeologico, con particolare attenzione ai progetti come quello sull’investimento turistico proposto dall’Ivi a Torre Grande. Sono stati questi i punti programmatici più esplicativi dei prossimi impegni della Uil, illustrati nei giorni scorsi dal segretario generale, Angelo Medde, nel corso del XIII Congresso territoriale. L’assise si è conclusa con la riconferma di Angelo Medde alla guida del segreteria territoriale del sindacato. (m.c.)

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