La Nuova Sardegna

Oristano

PROTEZIONE CIVILE

Gli studenti protagonisti dei progetti di sicurezza

Gli studenti protagonisti dei progetti di sicurezza

ORISTANO. Quattro scuole primarie di Sassari, Oliena, Selargius e Oristano. Sono questi i centri dell'isola coinvolti dal Dipartimento della Protezione civile e del Corpo forestale della Regione nel...

31 maggio 2014
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ORISTANO. Quattro scuole primarie di Sassari, Oliena, Selargius e Oristano. Sono questi i centri dell'isola coinvolti dal Dipartimento della Protezione civile e del Corpo forestale della Regione nel progetto “Scuola multimediale di sicurezza civile”. Ad Oristano i protagonisti sono stati 125 alunni della scuola primaria di via Bellini che hanno completato il progetto, avviato a gennaio, e conclusosi ieri mattina nel piazzale antistante l'Istituto.

«I ragazzi hanno partecipato alla manifestazione ed insieme al personale della Protezione civile – ha spiegato la dirigente scolastica Graziella Pireddu –, hanno potuto visitare gli stand dedicati ai principali rischi ambientali apprendendo anche le relative procedure di intervento. I nostri studenti hanno inoltre preso parte prima alla simulazione dell'evacuazione dell'istituto sia alle simulazioni legati agli interventi di soccorso. Tutti hanno accolto con entusiasmo l'iniziativa – ha concluso Graziella Pireddu – e si sono impegnati con grande serietà nell'attività operativa promossa dalla Protezione civile».

La colonna mobile della Protezione civile della Sardegna è arrivata di primo mattino ad Oristano ed ha predisposto la base operativa e di primo soccorso davanti alle scuole di via Bellini. «Oggi abbiamo concluso la sesta edizione del progetto di scuola multimediale – ha spiegato il responsabile regionale del dipartimento della protezione civile della Sardegna, Sergio Carrus –. Con queste simulazioni di soccorso i ragazzi hanno ultimato questo percorso attraverso l'uso di una apposita piattaforma multimediale. Nella rete hanno così scoperto i rischi derivanti dai terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti e anche dalla attività industriali legati al lavoro dell'uomo, come gli incendi estivi. La maggior parte dei quali ogni anno mettono a rischio anche la nostra isola».

Decine i mezzi schierati, una piccola tendopoli è stata allestita in pochissimo tempo dagli operatori della Protezione civile, con la collaborazione anche delle associazione di volontariato locale. «I ragazzi sono stati entusiasti di questa iniziativa – ha aggiunto Ascanio Casolo, responsabile della colonna mobile della Protezione civile – non è stato un caso che nella prova simulata della evacuazione della scuola siano stati impiegati meno di 2 minuti. I gruppi di ragazzi hanno, infine, partecipato in maniera costruttiva alle attività svolte dai singoli reparti della nostro colonna mobile».

Al termine della manifestazione sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato all'importante progetto.(e.s.)

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