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Campagna scientifica, c’è il Cnr

Iamc di Torregrande e l’Area marina protetta coinvolti nel progetto

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ORISTANO. Anche il Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, con l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero di Oristano di Torregrande prende parte al Recognized Environmental Picture (REP) Mediterranean (MED) 2014, è una campagna scientifica di caratterizzazione oceanografica, in programma nel mare sardo dal 6 al 26 giugno prossimi. La campagna è condotta congiuntamente del vascello oceanografico Nato Alliance, del Centro Nato per la Ricerca Marittima e la Sperimentazione della Spezia, e della nave da ricerca Planet del centro di ricerca tedesco WTD71.

Si tratta di un vasto esperimento scientifico in programma nel mar di Sardegna, che coinvolge flotte di veicoli autonomi sottomarini privi di propulsione, i glider, provenienti da quattro Paesi (Regno Unito,Germania, Francia e Stati Uniti) e dal Centro Nato Cmre stesso. Questi veicoli sono in grado di muoversi mutando la distribuzione della propria massa interna e di emergere/immergersi tramite variazioni nel sistema di galleggiamento, mentre il controllo della direzione avviene grazie a speciali ali. I glider sono particolarmente adatti a compiti di monitoraggio dei mari, spostandosi semplicemente grazie alle correnti, motore naturale ed energeticamente molto efficiente che non si scarica mai. Il gruppo di lavoro di comprende, tra gli altri, anche l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis (Amp) accanto all’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Cnr di Torregrande, dove peraltro saranno elaborati i dati raccolti. Il 12 giugno a Porto Torres saranno esposti i primi rilievi del progetto.

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