Il blitz lascia senz’acqua anziani disabili
Abbanoa ha slacciato un’utenza di via Campania senza avvisare la coppia che abita nell’appartamento
ORISTANO. Quindici giorni fa l’intervento dell’avvocato e delle forze dell’ordine aveva scongiurato lo slaccio dell’acqua. Due giorni fa, Abbanoa è tornata alla carica e senza nemmeno avvisare ha messo i sigilli al contatore in una palazzina di via Campania. Nell’appartamento vivono due anziani disabili.
Alla base della decisione di Abbanoa ci sarebbe una morosità che va avanti da lungo tempo. Due giorni fa così gli addetti della società che gestisce la rete idrica sono tornati alla carica e hanno proceduto allo slaccio, senza però informare i residenti. «Ci siamo accorti solo a tarda sera che dai rubinetti non scendeva più acqua – ha raccontato la figlia dei due anziani –. Pensavo ad un guasto dell'impianto invece ho scoperto con amarezza che era stato sigillato il contatore. Mi chiedo come sia potuto accadere tutto questo, considerato che abbiamo in corso una vertenza legale con Abbanoa. Il nostro avvocato ha contestato delle fatture per oltre settemila euro – ha precisato la donna – aprendo così il contenzioso. Le differenze sono legate alle letture pregresse e relative al passaggio delle competenze tra Comune e Abbanoa. La stessa società non ha risposto a una transazione proposta dal nostro legale».
Ieri mattina i familiari dei due anziani si sono presentati in Municipio e hanno chiesto l'intervento dell'amministrazione. Il sindaco ha già invitato Abbanoa a riallacciare il contatore dell’acqua. Per la società di gestione però sono state rispettate tutte le normative e non è stato commesso alcun abuso. «Com’è avvenuto anche in altre città i nostri tecnici hanno interrotto l’erogazione dell’acqua per la morosità prolungata di quell’utenza – ha spiegato l'ufficio stampa di Abbanoa –. In questo caso i titolari hanno ricevuto le fatturazioni, i solleciti e anche gli avvisi di messa in mora. Non siamo arrivati all’improvviso sia ben chiaro – ha osservato l’ufficio stampa di Abbanoa – ma abbiamo proceduto nel rispetto delle normative. Rimaniamo comunque disponibili a trovare una rapida soluzione per sanare il contenzioso».
Da Cagliari arriva, inoltre, anche una notizia che non farà certo piacere ai sindaci. «Va precisato, ricordando proprio gli ultimi casi avvenuti a Oristano e Santa Giusta che le ordinanze con le quali i primi cittadini ci impongono il riallaccio dell’acqua rappresentano un attimo illegittimo e senza alcun valore legale – ha aggiunto l’ufficio stampa di Abbanoa –. Lo stabiliamo sempre noi se riallacciare o meno l’acqua quando c’è di mezzo un’eventuale morosità».
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